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Il coinvolgimento del paziente nello sviluppo delle terapie, un vantaggio per tutti

Il coinvolgimento del paziente nello sviluppo delle terapie, un vantaggio per tutti

Coinvolgere il paziente durante tutte le fasi di sviluppo di un farmaco e dei relativi percorsi regolatori è la chiave per rendere disponibili terapie appropriate e tarate sulle sue esigenze di cura.

 

È questo l’obiettivo di PARADIGM (Patients Active in Research and Dialogues for an Improved Generation of Medicines), un progetto dell’Innovative Medicines Initiative (IMI) che raccoglie 34 partner tra associazioni dei pazienti, accademia, organizzazioni dell’industria farmaceutica e enti pubblici. Tra questi ultimi, a rappresentare il punto di vista regolatorio, anche l’Agenzia Italiana del Farmaco (unica agenzia del farmaco nazionale) e l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).

Nelle scorse settimane PARADIGM ha lanciato una campagna informativa sui suoi canali social, supportata da testimonianze dei partner coinvolti, per sottolineare i vantaggi della partecipazione attiva dei pazienti esperti nelle fasi della ricerca, nel disegno delle sperimentazioni, e più in generale nella definizione delle policy.

Sono tre, infatti, gli aspetti chiave su cui PARADIGM mira a includere attivamente la partecipazione dei pazienti, in un percorso iniziato a marzo 2018 e che terminerà ad agosto 2020:

  • l’individuazione delle priorità della ricerca clinica,
  • la progettazione degli studi clinici e
  • il dialogo precoce e anticipato con le agenzie regolatorie del farmaco e gli enti che si occupano di valutazioni di costo/efficacia (HTA).

Creare le condizioni per un confronto continuo e diretto, attraverso la piattaforma PARADIGM, consente di avvicinare tutti i players dello sviluppo dei medicinali per ascoltare in modo proattivo i bisogni, le prospettive e le aspettative dei pazienti, anche e soprattutto delle popolazioni più vulnerabili. E renderli esperti e competenti sulle procedure e i percorsi che rendono davvero accessibili i trattamenti a loro indirizzati, così da essere controparte attiva, informata e consapevole.

Il progetto si inserisce ed è finanziato nell’ambito della Call n.10 dell’Innovative Medicines Initiative 2 (IMI2) Topic 7: Enhanced patient voice in medicines lifecycle. È previsto un contributo di risorse suddiviso equamente fra pubblico e privato, per un totale di 10 milioni Euro.

 

Che cos’è l’IMI Initiative

L’Innovative Medicines Initiative (IMI) è una partnership pubblico privata tra l’Unione Europea (rappresentata dalla Commissione Europea) e l’industria farmaceutica europea (rappresentata da EFPIA, la Federazione Europea dell’Industria e delle Associazioni Farmaceutiche). IMI supporta lo sviluppo e l’implementazione di azioni di ricerca e innovazione, di buone pratiche e di strumenti necessari per incrementare la salute e il benessere dei cittadini europei.

Fonte: AIFA


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17 Giu 2019 12:38 - Alma Laboris - Docente: Domenico del Sorbo

Come abbiamo già visto nel precedente lavoro, l’art. 2 UCP 600 ICC indica che “Presentazione Conforme” [ ... ]

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