Import & export Corso

Import & export: come iniziare, perché frequentare un corso

Il contesto economico in cui siamo quotidianamente immersi è contraddistinto da una serie di fitti scambi commerciali tra aziende, enti e organizzazioni situati in Paesi diversi.

Le merci volano più velocemente da un punto all’altro del pianeta, e gli operatori del commercio sono disegnano nuove opportunità, che raccontano una verità eterna: l’economia italiana, sin dall’alba dei tempi, è sempre stata fondata sull’esportazione di beni e servizi che hanno reso il Made in Italy una filosofia, uno stile di vita, un modo di pensare. Il settore import & export diventa dunque non solo una parte della nostra economia, ma anche e soprattutto un complesso di sfide da affrontare. Come iniziare un percorso di carriera in questo ambito, e perché è importante formarsi con un Corso in Export Management per avere successo?

Cos’è l’import & export: definizione e significato

Un mondo sempre più competitivo come quello in cui viviamo non ha imposto certo limitazioni alle imprese di ogni parte del globo, ma al contrario ha tracciato nuove rotte, solcato nuovi cammini, posto sul cammino dei professionisti l’opportunità di scambiarsi beni e servizi in diversi Paesi senza le barriere tipiche delle epoche passate. Con import & export abbracciamo un insieme di significati, dalla portata piuttosto ampia, che meritano una definizione efficace.

La definizione del termine import-export

Potremmo descrivere l’import-export come l’insieme di attività che comportano la vendita di prodotti e servizi in Paesi stranieri, differenti dal Paese di origine, ovvero quello in cui sono stati acquistati o realizzati, e l’acquisto di beni e servizi da fonti estere, ovvero per l’appunto, da Paesi stranieri.

Import-export è chiaramente un’espressione che racchiude in sé due processi equivalenti, ma opposti, perché ‘viaggiano’ ognuno in direzione contraria rispetto all’altro. Si tratta, ovviamente, di importazione ed esportazione, due concetti che possiamo analizzare anche singolarmente.

Definiamo, a tal proposito, l’export come l'atto di produrre beni o servizi in un Paese, e successivamente di venderli o commerciarli in un altro. Un termine che deriva dal latino ‘ex-portare’, ovvero letteralmente ‘portare fuori’. Chiaramente opposto il concetto di import, che a sua volta deriva da ‘in-portare’, letteralmente ‘portare dentro’. Import ed export sono le componenti che danno vita all’international trade, ovvero al commercio internazionale.

Import-export, una storia che affonda nella notte dei tempi

È dalla notte dei tempi che i commercianti esportano e importano merci in tutti gli angoli del mondo conosciuto. Una storia che risale all'Impero Romano, quando europei e asiatici importavano ed esportavano merci attraverso le vaste terre dell'Eurasia. Lo fecero lungo quella che sarebbe poi diventata nota come la Via della Seta, che fiorì durante i secoli XIII e XIV, grazie a carovane cariche di beni che arrivavano dalla Cina e dall'India attraverso il deserto a Costantinopoli e ad Alessandria; è da qui che le navi dell’Impero trasportavano le merci verso i porti europei.

Altrettanto longeva è la storia della figura dell’intermediario commerciale: l’import-export, dall’antica Roma, ha spesso coinvolto dei mediatori con l’obiettivo di superare le distanze causate dalla lontananza tra i diversi porti e dalle diverse lingue native parlate.

Import & export, come iniziare un business nel settore

Il Made in Italy rappresenta un insieme di valori, oltre che di beni che, nel mondo, vengono riconosciuti come vere e proprie eccellenze. Pertanto, sebbene siano tanti i Paesi che vogliono aumentare le loro esportazioni, questo concetto, per le aziende tricolori, assume una valenza ancor più accentuata. Le ragioni sono molteplici: ragionando in maniera piuttosto elementare, le aziende vogliono vendere di più e vogliono vendere all'estero quando hanno venduto tutto ciò che potevano alla popolazione del proprio Paese; pertanto, decidono di vendere sui mercati esteri.

Fare import-export da e verso il proprio Paese, tuttavia, presuppone delle conoscenze approfondite su tantissimi aspetti molto importanti di quella che è senza dubbio una delle discipline più importanti per la nostra economia.

Come funziona l’implementazione dell’import & export

Per compiere delle operazioni di import-export, occorre innanzitutto conoscere le normative sul commercio internazionale. I cambiamenti che condizionano il settore in tal senso, tutt’altro che infrequenti, vanno monitorati attentamente, per generare una risposta adatta a soddisfare le esigenze dei mercati, e al contempo rispettare la legge.

Inoltre, per immettere i propri prodotti in un mercato, è indispensabile conoscere al meglio le aree e i Paesi che rappresenteranno i principali mercati target. Approfondire tutti gli aspetti specifici della interculturalità, della diversità di queste zone è importante per compiere gli investimenti giusti, rivolgersi al pubblico adeguato, e in sostanza per adottare un concreto cross-cultural management.

Come iniziare a fare import-export in azienda

Non trascuriamo gli aspetti legati al marketing e alla negoziazione in ambito internazionale. Creare del valore, gestire le trattative, promuovere i propri prodotti, in terra straniera, non è la stessa cosa rispetto a farlo nello stesso mercato nazionale. Pianificare e sviluppare le vendite all’estero richiede competenze specifiche per la gestione del processo di vendita.

E non sarebbe possibile importare ed esportare senza conoscere tutto quanto regola il trasferimento delle merci nel commercio internazionale. Gli aspetti logistici e l'intermodalità del trasporto internazionale rendono ancor più complessa la gestione del ciclo di fornitura di merci; a tal proposito occorre sviluppare competenze tecniche e legislative sulle convenzioni, sul glossario, sulle procedure e sulle modalità di trasferimento delle merci.

Import-export, perché servono professionisti del settore

Tra le più grandi sfide per le aziende italiane vi è dunque quella di commercializzare i propri beni e servizi in altri Paesi. In un mondo sempre più interconnesso, il management delle esportazioni costituisce una materia di grande rilevanza. L’importanza del Made in Italy nel mondo, il valore di eccellenza che questo assume sui mercati esteri, la possibilità di allargare il proprio business, sono grandi possibilità per indirizzare in maniera vantaggiosa il successo delle aziende, e condurle verso il successo.

Diventa fondamentale a tal proposito dotarsi dei professionisti più qualificati, per interpretare al meglio i messaggi che il contesto in cui siamo immersi ci lancia. Annoverare all’interno del proprio organico delle risorse preparate sull’argomento import-export significa assicurarsi degli investimenti corretti, e darsi la possibilità di creare del vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti.

Come lavorare nell’import & export: perché frequentare un Corso

Sono tantissime le aziende di oggi che avrebbero bisogno di un export manager per raggiungere il successo. Una figura professionale in costante ascesa, preziosa per l’attività di ogni organizzazione che voglia commercializzare i propri beni e servizi all’estero. La grande forza dell’export manager è quella di essere praticamente indispensabile per tutte le aziende, qualunque sia il loro settore di riferimento, i prodotti che commercializzano verso gli altri Paesi e l’importanza che rivestono nel tessuto economico.

Frequentare un Corso in Export Management diventa dunque una vera e propria priorità per questo professionista, per farsi trovare pronti alla domanda occupazionale, per affrontare tutte le sfide che contraddistinguono la quotidianità professionale, per avere successo in un percorso di carriera sicuramente molto stimolante. Quale percorso di Alta Formazione potrebbe fare al caso per la carriera di un export manager?

Corso Export Management: quale percorso frequentare nel commercio estero

Nonostante il complesso delle offerte formative dei vari Istituti riesca a proporre alle giovani risorse, così come ai professionisti affermati, una vasta molteplicità di opzioni, possiamo ragionevolmente identificare delle caratteristiche che possono orientare in maniera decisiva la scelta delle risorse. Ad esempio, la caratterizzazione del Corso in Export Management: se frequentare un percorso dal taglio pratico e improntato sulla rispondenza alle esigenze del mondo del lavoro, un Corso dal taglio teorico risulterebbe quasi ridondante nel curriculum del discente così come nel suo bagaglio di conoscenze e competenze.

L’aspetto Executive, in altre parole: il vero valore di un percorso per export manager è dovuto alla sua capacità di massimizzare la spendibilità dei profili, tramite la trasmissione, da parte di una Faculty Docenti che deve necessariamente essere formata da professionisti dalla comprovata esperienza nel settore, di tutte le competenze pratiche più importanti per eccellere nel campo.

Il Master in Export Management di Alma Laboris Business School rappresenta una scelta importante per il percorso del discente, e il Corso più azzeccato per il suo sviluppo professionale. L’opzione più corretta per il giovane neolaureato, che abbia conseguito un titolo nelle discipline economiche, ma anche nello studio delle lingue applicate al commercio, così come per il professionista affermato che voglia trasferire nella propria azienda un rinnovato e ampliato bagaglio di skill e conoscenze, al fine di operare nell’ambito della commercializzazione dei beni e servizi all’estero.

Corso Export Management con Placement gratuito per trovare lavoro e fare carriera

Non solo un programma didattico pratico e una Faculty di livello, ma anche un Servizio Placement gratuito per la massimizzazione della spendibilità occupazionale e della realizzazione del potenziale del Partecipante. Un’attività, quella di Alma Laboris, impreziosita da quella del Cooming Job, la Unit della Business School che fornisce un Supporto alla Carriera gratuito mediante un supporto alla carriera individuale, personalizzato per il singolo profilo.

Il Cooming Job ha al suo attivo oltre 1000 invii settimanali di curriculum a un portafoglio di circa 6000 Aziende Partner tra importanti realtà italiane e multinazionali. Il 90% dei discenti ha ottenuto almeno due colloqui di lavoro e migliorato le sue prospettive di carriera.

 

 

 

 

 













Questo sito usa cookie, anche di terzi, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Procedendo con la navigazione accetti l'uso di tali cookie. Leggi Cookie Policy.