Resta Aggiornato!!!
Iscriviti al Blog per ricevere News e Approfondimenti dal Mondo del Lavoro

Si prega di inserire una Email.
Valore non valido
Image

POTREBBE INTERESSARTI


Lavori più richiesti nel 2021: scenari nel breve e medio periodo post emergenza

Lavori più richiesti nel 2021: scenari nel breve e medio periodo post emergenza

Secondo gli operatori più accreditati presenti nel mercato del lavoro, in particolare le Agenzie per il lavoro, l’emergenza sanitaria ha provocato delle notevoli variazioni nella ricerca del lavoro, e nella stessa offerta. Variazioni che si riverberano, da un lato, nel trend negativo delle nuove assunzioni, che si accompagnano, dall’altro, dal blocco provvisorio dei licenziamenti, imposto dalle normative emergenziali dell’Esecutivo.

 

Secondo i dati di Linkedin, in Italia le assunzioni sono infatti crollate dal momento in cui sono entrate in vigore le norme legate al lockdown. Ma le aziende che desiderano dare continuità alle loro attività si stanno adoperando a dare impulso positivo con processi di trasformazione e ristrutturazioni, rinviate solo in parte al superamento del blocco legale dei licenziamenti.

Lavoro nel 2021: emergono nuove posizioni lavorative

Vi sono aziende che devono necessariamente, con celerità, riadattare i propri modelli di business e le loro attività per rimanere sul mercato. Per tale motivo si assiste all’emersione di posizioni lavorative, in particolare nella vendita al dettaglio di beni di consumo, al post vendita, nella sanità e nella logistica, poiché questi settori si evolvono per soddisfare la domanda dei consumatori.

Inoltre, i cosiddetti lavori digitali sono quelli che più performeranno, ora e nel prossimo futuro, in questo periodo di distanziamento fisico, anche in una fase di forte flessione del PIL dei Paesi più industrializzati.

Lavoro nel 2021: lavoro da remoto e formazione a distanza

Proviamo a sintetizzare i trend di questo periodo. Il lavoro da remoto ha avuto una forte crescita per effetto dell’evoluzione tecnologica delle piattaforme. Basti pensare che, ad esempio, Zoom ha avuto un’importante crescita, anche sul mercato borsistico. Lo smartworking nell’evoluzione attuale, che non è quello delle premesse istitutive, è divenuto un lavoro da casa salvaguardando   posti di lavoro.

È probabile che questa esperienza modificherà in modo irreversibile anche i nostri comportamenti come consumatori e/o utenti. Non avremo forse l’esigenza, ove possibile, di ritornare in ufficio per rendere le nostre prestazioni, così come compreremo di più online, e ci formeremo a distanza.

Lavori più richiesti nel 2021: i settori di tendenza

Irrimediabilmente, e nonostante i miglioramenti del solo mese di agosto, hanno avuto una pesante flessione i posti di lavoro legati al turismo ed all’indotto, alla ristorazione, alla produzione di beni non essenziali, ai trasporti, al retail.

Di converso, risultano in crescita i lavori legati al mondo sanitario, medici, infermieri e operatori sanitari, così come quelli legati al trasporto, alla logistica, all’e-commerce e alle piattaforme digitali. Infatti Google, Apple, Microsoft, Netflix, Amazon ed altri similari continuano ad assumere in quanto non sono legati all’esigenza del posto fisico di lavoro.

Le attività ricercate richiederanno competenze nell’analisi e interpretazione dei dati e dei processi digitali: data specialist, digital marketing e SEO Expert, e-commerce specialist, esperti di comunicazione, IT developer.

Ma anche in ambito delle professioni amministrative e contabili, dove da tempo è ormai avanzato il processo di digitalizzazione anche per le evoluzioni normative: si pensi ad esempio ai payroll specialist, ovvero ai tecnici contabili.

Anche nel manifatturiero, le attività che prevarranno saranno quelle legate ai processi di ingegnerizzazione, che sempre più vedranno prevalere l’evoluzione delle tute blu in tute bianche mediante processi di riconversione formativa che vedrà coinvolti gli enti di formazione.

Per chi rimane senza posto di lavoro? Non bisogna essere pessimisti. La formazione realizzata con vere politiche attive del lavoro, che vedano il fattivo coinvolgimento degli operatori privati con il superamento delle mere politiche passive, riuscirà a dare un valido contributo con la riconversione dei lavori obsoleti in attività al passo con l’evoluzione dei tempi.

Dott. Michele Regina

Master Gestione, Sviluppo ed Amministrazione delle Risorse Umane (in Aula oppure Online)

Il Personale a 360°, Selezione, Valutazione, Training, Contrattualistica, Busta Paga.


Contatta la Business School
Seguici su:

Seguici su:

Questo sito usa cookie, anche di terzi, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Procedendo con la navigazione accetti l'uso di tali cookie. Leggi Cookie Policy.