Corso Energy Management

Corso Energy Management: i migliori Master in gestione dell'energia

La gestione dell’energia è una disciplina dalla fondamentale importanza nel mondo in cui viviamo. È per questo che i professionisti del settore devono necessariamente essere preparati in un ambito in cui le aziende necessitano di risorse qualificate.

Frequentare un Corso in Energy Management diventa dunque la scelta decisiva per vincere la concorrenza delle altre risorse nel mercato del lavoro e per eccellere nella propria professionalità. Ecco quali sono i migliori Master in gestione dell’energia per formare energy manager.

Energy management, cos’è e cosa significa

L’impiego di fonti energetiche rinnovabili, la costante tensione che le aziende e i governi dovrebbero mostrare verso la sostenibilità, un utilizzo efficiente delle risorse energetiche, sono materie di applicazione quotidiana nelle realtà del contesto attuale, sempre più attente a questa tematica, sempre più bisognose (e desiderose) di gestire l’energia in modo corretto. La disciplina dell’energy management ha acquisito negli anni una centralità nel novero delle branche del sapere, e un’importanza davvero consistente nel contesto delle aziende.

Energy Management significato: cosa c’è dietro questa parola

Cosa significa gestione dell’energia? Con questa espressione indichiamo l’insieme delle attività di monitoraggio e ottimizzazione del consumo di energia di un edificio o di un sistema più complesso, che un’azienda, un’organizzazione, un ente, un Paese, attua per gestire le sue risorse energetiche nel modo migliore possibile.

In realtà l’energy management assume dei significati diversi a seconda dello specifico ambito in cui è inserito e della funzione che va ad assolvere. In generale, vengono comprese in questa disciplina la pianificazione e il funzionamento delle unità di produzione e consumo energetico, ma anche la distribuzione e lo stoccaggio dell'energia. Gli obiettivi che vengono perseguiti nella gestione dell’energia riguardano la conservazione delle risorse, la protezione del clima, il risparmio sui costi derivanti dall’utilizzo di risorse energetiche.

Energy Management e sostenibilità ambientale

Abbiamo già accennato della sostenibilità ambientale come uno dei più importanti tra gli obiettivi ultimi dell’energy management. Questo perché l’energia è uno dei temi fondamentali per lo sviluppo sostenibile, un processo che cambia, che fa circolare gli investimenti, orienta la tecnologia e l'istituzione, a seconda delle esigenze del presente e del futuro.

Energy management e sostenibilità ambientale è un binomio che trova concreta applicazione nelle aziende che vogliono raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile, migliorare i servizi di efficienza, valutando e mettendo in pratica modi ottimali ed efficienti per l'utilizzo dell'energia. Nello specifico, raggiungere le condizioni per le quali vi sia sostenibilità ambientale mediante un corretto energy management passa attraverso il processo di produzione, trasmissione, distribuzione, consumo dell’energia, e una politica di sviluppo sostenibile che persegua la non dipendenza da energia non rinnovabile.

Proprio l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, naturali, è il fattore dal quale dipende un impiego ottimale delle risorse energetiche che tenda verso la sostenibilità ambientale. Rispettare l’ambiente significa impiegare fonti che il nostro pianeta possa rinnovare, per contrastare fattori come l’inquinamento, il cambiamento climatico, che derivano, in maniera generale, anche dal non consono utilizzo di energia.

Cosa fa chi lavora nell’Energy Management: figure professionali

La gestione dell'energia è la valutazione strategica dell'uso delle risorse energetiche, che riguarda la pianificazione dell'efficienza energetica. Questo processo comporta il consumo di energia di strutture e strumentazioni che entrano a far parte della cosiddetta pianificazione dell'efficienza energetica. Gli obiettivi, come detto, sono quelli di ottimizzazione dei consumi, nel rispetto dell’ambiente, con lo scopo di ridurre i fattori negativi per il nostro pianeta, e di abbattere i costi in maniera efficiente.

È quasi immediato, a questo punto, immaginare come il settore dell’energy management necessiti di professionisti altamente qualificati nella materia della gestione dell’energia. L’impatto che questo genere di strategie ha sui costi dell’azienda, nonché, come detto, sul pianeta, fa sì che le figure professionali impiegate in tale ambito debbano necessariamente essere preparate ad affrontare una molteplicità di sfide, a monitorare una serie di parametri, e in generale a gestire aspetti delicati.

Energy Management lavoro: differenza tra energy manager ed EGE

A proposito di figure professionali, potremmo pensare di considerarne due differenti. La prima è quella dell’energy manager, il professionista che ha il fondamentale compito di fornire soluzioni innovative per ottimizzare i costi energetici, mediante attività di management, molto spesso di un team di professionisti.

A questa possiamo affiancare quella dell’Esperto in Gestione dell’Energia, una figura che gestisce l’uso dell’energia attraverso l’impiego di competenze di carattere gestionale, ma anche economico-finanziario, nonché di comunicazione. Questa risorsa ha il compito di agire nel contesto del mercato liberalizzato dell'energia, al fine di interpretare i cambiamenti che si sono verificati in questo settore negli ultimi anni.

La fondamentale differenza che intercorre tra queste due figure professionali è rappresentata dal fatto che un EGE ha competenze specifiche sull’efficienza energetica, ed è in grado di effettuare la diagnosi energetica e chiedere l’accesso ai certificati bianchi; differentemente, un energy manager si occupa della gestione dell’energia e dell’utilizzo efficiente delle risorse energetiche.

Per le imprese energivore avere un energy manager è obbligatorio. Inoltre, chi è energy manager può essere anche Esperto in Gestione di Energia, ma non necessariamente.

Stipendio Energy Management: quanto guadagna chi lavora in questo settore

La retribuzione media per le figure professionali che lavorano nell’energy management, come detto, dipende in maniera più o meno marcata dall’esperienza del professionista, ma anche dall’azienda presso cui presta la sua attività.

Un sondaggio realizzato dalla FIRE, associazione tecnico-scientifica no-profit che promuove l'efficienza energetica, ha stabilito che oltre il 50% degli energy manager guadagna una cifra che è solitamente compresa tra i 30mila e i 60mila euro. Cifre davvero interessanti, anche se nel campo dei green job di questa portata ci sono anche figure che arrivano a percepire una retribuzione maggiore.

Per quanto riguarda, lo stipendio di un EGE, possiamo affermare che non sussistono grandi differenze per quanto riguarda la cifra percepita da questo professionista, rispetto a quella che guadagna un energy manager. Dunque, anche in questo caso, il range entro cui è mediamente compreso lo stipendio del professionista si aggira intorno ai 60mila euro annui massimi.

Quale laurea per lavorare nella gestione dell’energia?

Diventare energy manager, come accennato in precedenza, richiede una solida preparazione di base, e come invece vedremo in seguito, anche un’Alta Formazione dal taglio Executive. Molti professionisti della gestione dell’energia intraprendono una carriera in questo ambito dopo una laurea di primo livello, o anche una laurea specialistica in discipline tecnico-scientifiche o economico-manageriali. Molto spesso, parliamo di facoltà come architettura, ingegneria ambientale, ingegneria energetica, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologie forestali e ambientali, e altri titoli di laurea di questo tipo.

Come lavorare nell’Energy Management: quale laurea scegliere

Acquisire una laurea per diventare energy manager, e in generale per lavorare nell’Energy Management, è sicuramente un ottimo primo passo. Sono da preferire, ovviamente, le lauree incentrate sullo studio delle discipline a carattere scientifico, ma, come detto, anche un indirizzo improntato su materie legate all’economia e al management potrebbe rappresentare un background formativo valido per intraprendere un percorso di carriera di questo tipo.

L’elenco esemplificativo – e non esaustivo – dei corsi di laurea adatti a permettere ai professionisti di accedere al campo dell’energy management che abbiamo formulato in questa trattazione, dunque, include un novero di percorsi piuttosto ampio. Un’altra condizione, questa, che rende necessario approfondire quanto acquisito nel corso della formazione accademica con competenze di stampo pratico che possano integrare le conoscenze apprese.

Master Energy Management, perché investire sulla propria formazione

Il settore dell'energia sta cambiando rapidamente e i professionisti dell'energia che vogliono avanzare di carriera devono tenere il passo per competere. Assistiamo oggi a una crescente domanda di energia, a un maggiore interesse per il tema delle energie rinnovabili, e a una continua evoluzione della tecnologia utilizzata nel settore. Uno scenario, questo, foriero di grandi opportunità, che testimoniano come l’energy management sia una delle discipline maggiormente in voga, e soprattutto una scelta importante, azzeccata, per lo Sviluppo di Carriera del professionista.

Investire sulla propria formazione è importante per fare carriera nella gestione dell’energia, e per realizzare i propri obiettivi professionali. Un settore in continua evoluzione come questo necessita di risorse sempre aggiornate sulle novità dal punto di vista normativo, sul piano tecnologico, e sulle materie tipicamente approfondite in questo ambito. A questo fattore aggiungiamo il fatto che il contesto dell’energy management appare ad oggi quantomai competitivo, tanto da rendere l'esperienza accademica o professionale pregressa insufficiente per un’evoluzione di carriera.  

Migliori Master Energy Management in Italia: quali percorsi di Alta Formazione scegliere

Quale Master in Energy Management scegliere in Italia per costruire un percorso professionale di successo? La nostra lunga esperienza nel campo dell’Alta Formazione ci impone di suggerire a tutti coloro i quali siano interessati a investire sulla propria formazione, di optare per dei percorsi immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Il contesto occupazionale, sempre a caccia di professionisti qualificati, rende importante il fattore della spendibilità del Master, che deve necessariamente essere massima, per garantire che l’investimento fatto abbia un ritorno in termini pratici.

A questo proposito, è sicuramente preferibile investire su un percorso di Alta Formazione dal carattere spiccatamente pratico, orientato alla trasmissione al Partecipante delle skill e delle conoscenze realmente utili in un contesto professionale, che presenti un programma didattico dal taglio pratico, quest’ultimo curato da una Faculty Docenti di elevata caratura.

Master Energy Management Alma Laboris con possibilità di stage

Da oltre quindici anni Alma Laboris eroga il Master in Energy Management, un percorso dal taglio Executive immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. Un Corso Energy Management all’avanguardia, che esprime tutta l’attenzione della Business School verso il contesto professionale. È grazie a coloro i quali popolano quest’ultimo ogni giorno, infatti, che il Master in Energy Management ha acquisito l’elevata caratura che permette al percorso di distinguersi rispetto agli altri.

Alma Laboris, infatti, ascolta costantemente la voce dei professionisti, per sviluppare un Corso in Energy Management pratico, rispondente alle esigenze delle aziende, e finalizzato a conferire al discente tutti gli strumenti per eccellere nella sua quotidianità. Il programma didattico del Master, infatti, è stato realizzato dal nostro Comitato Scientifico, un novero di esperti che ha avuto un ruolo fondamentale nella modulazione del programma didattico, e nella scelta dei professionisti che compongono la Faculty Docenti, tutti in possesso di un bagaglio di skill e conoscenze di alto profilo.

Il Master in Energy Management di Alma Laboris è finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro del Partecipante; alla collocazione presso un’azienda; alla ricollocazione, in ottica di outplacement; in maniera più generica, alla soddisfazione dei suoi obiettivi professionali, e al raggiungimento dei traguardi che desidera. Questo avviene tramite molteplici forme di inserimento, dalle tradizionali, come ad esempio quella dello stage, ma anche a quelle più innovative e alternative, per consentire al discente di realizzarsi professionalmente.

Master Energy Management: placement gratuito con possibilità di stage

Dicevamo della spendibilità del mondo del lavoro, per la quale è indispensabile iscriversi al programma di Placement gratuito di Alma Laboris, ad opera del Cooming Job, la Placement Unit della Business School. Professionisti dalla comprovata esperienza nel settore delle risorse umane erogano una complessa attività di promozione funzionale del profilo del discente, che si concretizza nel matching di quest’ultimo con le Aziende Partner del nostro network, al fine di sondare la disponibilità delle realtà nazionali e internazionali ad incorporare nel proprio organico i Partecipanti in uscita dal Master, e nel contempo di valutare l’interesse dei discenti a inserirsi nei suddetti contesti.

A questa azione si affianca il Career Coaching individuale, un complesso di azioni volte alla redazione di strumenti di presentazione alle aziende efficaci per il Partecipante, e alla creazione di un target di aziende personalizzato per il singolo profilo. Una soluzione ideale per lo Sviluppo di Carriera del professionista, perché realizzi i propri obiettivi e raggiunga la posizione che desidera.

Recensioni Master Energy Management: le opinioni dei Partecipanti di Alma Laboris

Alma Laboris ascolta costantemente la voce dei propri discenti, in un’ottica di miglioramento continuo della struttura, dell’offerta formativa, e dei singoli aspetti dei percorsi di Alta Formazione. È per questo che abbiamo deciso di riportare qui alcune delle recensioni dei Partecipanti del Master in Energy Management delle passate edizioni. Ecco alcune delle opinioni dei nostri discenti.

Serena A.: “Chiarezza espositiva, molto efficaci gli esercizi a gruppi proposti”.

Francesco S.: “Docente preparato e molto chiaro nell'esposizione dei contenuti”.

Massimiliano V.: “Lezione interessante sugli incentivi finanziari presenti. L'occasione è stata data dall'esercitazione per fare squadra. Una bella opportunità”.

Paolo M.: “Il modulo è stato molto interattivo e ha messo alla luce le esperienze dei partecipanti, anche nella spiegazione di dettagli tecnici che sono risultati utili per lo stesso formatore e la classe. Molto contento”.

Giovanni T.: “La lezione è stata trattata con un approccio assolutamente pratico, e ha soddisfatto le mie aspettative. Spero che anche i moduli successivi abbiano lo stesso tenore”.













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