Alma Laboris Business School - Il Programma Didattico Master Energy

Programma Didattico del Master

 

MODULO 1: GLI ELEMENTI CARDINE DELL’ENERGY MANAGEMENT


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OBIETTIVI:

Le attività di Energy Management comprendono diversi ambiti regolati da riferimenti normativi cogenti e autorizzativi: gli Operatori e i Soggetti che possono operare in questo campo devono possedere solide competenze ed esperienze certificate. Il tutto in un contesto nel quale l’incertezza sulle dinamiche dei mercati energetici rende ancora più centrali i ruoli dell’Energy Manager e dell’Esperto in Gestione dell’Energia. Il modulo dunque si pone come obiettivo l’analisi delle tendenze nazionali ed internazionali che guidano le scelte strategiche, lo studio dei riferimenti tecnici e normativi che coinvolgono la gestione delle risorse energetiche e delle figure chiave di riferimento e l’approfondimento del funzionamento dei mercati energetici, dalla produzione all’uso finale presso le utenze. [/block]

CONTENUTI:

Parte Prima: La Figura  dell'Energy Manager  e il Quadro Legislativo
• La figura dell'Energy Manager: ruolo, competenze, ambiti di azione;
• L’EGE, un ruolo chiave per l’energia: compiti, attività, competenze;
• Il Quadro legislativo per l'efficienza energetica:
     › La Legislazione Comunitaria;
     › La Legislazione Nazionale;
     › La Normazione Tecnica;
• I principali obblighi legislativi;
     › Gli obblighi per le imprese (industria/terziario);
     › Gli obblighi per il residenziale;



Parte Seconda: Il Mercato Energetico
• Il Mercato dell'energia elettrica:
     › La filiera: gli attori;
     › Il mercato: libero (borsa elettrica) e tutelato;
     › La struttura dei costi: la bolletta;
     › Il bilanciamento della rete elettrica;
     › Confronti internazionali dei prezzi;
• Il Mercato del gas:
     › La filiera: gli attori;
     › Il mercato: libero (borsa del gas / hub) e tutelato;
     › La struttura dei costi: la bolletta;
     › Lo stoccaggio e il trasporto del gas;
     › Confronti internazionali dei prezzi;
• L'acquisto dell'energia elettrica e del gas:
     › La scelta del contratto;
     › I modelli di accordo con il fornitore e i metodi di acquisto;
     › I prezzi dell'energia (PUN, prezzi fissi e prezzi indicizzati);
• Il bilancio energetico italiano:
     › Consumi per fonte e settore;

 


MODULO 2: STRATEGIE POLITICHE A TUTELA DELL’AMBIENTE


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OBIETTIVI:

Le scelte e le strategie politiche messe in atto dei diversi Governi, derivano dalla comune esigenza di far fronte alle conseguenze che i cambiamenti climatici stanno mostrando. La necessità di ridurre drasticamente la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera è dunque l’obiettivo primario di nazioni e comunità. Lo scopo del Modulo è quello di evidenziare le modalità e gli strumenti che a vari livelli (internazionale, comunitario e nazionale) si propongono l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale legato agli usi energetici. Particolare enfasi verrà data al contesto nazionale e ai documenti programmatici e strategici più recenti in campo di efficienza energetica, fonti rinnovabili e tutela climatica. Altro obiettivo primario è l’approfondimento dei meccanismi incentivanti a supporto dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili di energia.[/block]

CONTENUTI:

Parte Prima : Le Politiche Energetiche ed Ambientali
• Il contesto energetico e ambientale internazionale
• Dal Protocollo di Kyoto al COP21
• Gli strumenti internazionali
     › Joint Implementation, Clean Development Mechanism, International Emission Trading
• Le Politiche Comunitarie:
     › Sistema EU ETS (Emission Trading System)
     › Dal pacchetto 20-20-20 al nuovo Quadro Europeo per il Clima e l’Energia al 2030
     › La Road Map per la decarbonizzazione al 2050
• La Pianificazione Energetica Nazionale e Territoriale:
     › Regolamenti Edilizi e piani Energetici;
     › Il Bilancio Energetico Comunale: analisi e prospettive future;
     › Patto dei Sindaci e Piano di Azione per le Energie Sostenibili e il Clima (PAESC);
     › Azioni a breve e lungo termine;
     › Implementazione del PAESC;
     › Management del PAESC;
     › Opportunità e fonti di finanziamento delle azioni del PAESC;



Parte Seconda: Gli Impatti Ambientali degli Impianti
• Impatto ambientale degli impianti a ciclo inverso:
     › Indici di impatto ambientale;
• Impatto ambientale dei fluidi frigorigeni:
     › Effetto serra;
     › Riduzione dell'ozono stratosferico
• Impatto ambientale degli impianti di riscaldamento tradizionali:
     › Effluenti dagli impianti termici tradizionali;
     › La riduzione delle emissioni di PTS, COV e CO: Tecnologie e  normativa;



Parte Terza: Gli Incentivi all' Efficienza
• I soggetti: GSE, GME, ENEA, UTF
• I meccanismi incentivanti

Gli incentivi per l'efficienza termica
• Le detrazioni fiscali del 65%;
• Il Nuovo Conto Energia Termico;

Gli incentivi al fotovoltaico
• Dal primo Conto Energia al concetto di autoconsumo;
• Il Ritiro dedicato;
• Lo Scambio sul posto;

Gli incentivi alle FER diverse dal fotovoltaico
• Dai Certificati Verdi all’attuale struttura incentivante;
• Il DM 6/7/12;
• Il DM 23/6/16;
• La tariffa omnicomprensiva;
     › I Titoli di Efficienza Energetica (Certificati Bianchi);
     › La Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR);
     › I Sistemi Efficienti di Utenza (SEU-SEESEU);
• La certificazione degli impianti e delle fonti;

 

MODULO 3: LA DIAGNOSI ENERGETICA  (UNI CEI EN 16247)


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OBIETTIVI:

L’Audit energetico, o Diagnosi Energetica, rappresenta lo strumento principale per poter identificare i punti di forza e di debolezza del sistema energetico di una Organizzazione. Sulla base delle disposizioni normative in vigore inoltre, diversi soggetti produttivi sono obbligati a svolgere un Audit energetico e solo particolari figure professionali hanno titolarità per poterle eseguire.  Obiettivo del modulo è quello di condividere con i Partecipanti le corrette modalità di esecuzione di una diagnosi energetica svolta nel rispetto dei criteri della norma UNI CEI EN 16247, differenziandole in funzione dei diversi settori di applicazione (civile, industria, trasporti) e approfondendo le mansioni delle figure chiave di riferimento (ESCo, EGE e Audit Energetici).[/block]

CONTENUTI:

• Diagnosi e certificazione energetica:
     › Definizioni e differenze;
• Il Quadro legislativo di riferimento:
     › Gli standard per la Diagnosi Energetica
     › Il D.Lgs. n. 102/2014
• L'allegato 2 al D.Lgs. n.  102/2014: elementi minimi della diagnosi energetica
• I chiarimenti del MiSE sul D.Lgs. n. 102/2014
• I principi della Diagnosi Energetica
     › La baseline di riferimento
     › Il monitoraggio in sito
• La UNI CEI-EN 16247 - Parte 1:  Requisiti generali
     › Le caratteristiche della "Diagnosi Energetica di buona qualità"
     › Le fasi del processo di Diagnosi Energetica
        (punto 5 della UNI CEI EN 16247-1) dell'Auditor Energetico
     › Auditor Energetico vs. EGE
• Il contatto preliminare
• L'incontro di avvio
• La raccolta dati
• Le attività in campo
• L'analisi
• Il rapporto finale
• L'incontro di chiusura
• Il novero delle opportunità di risparmio energetico
• La Life Cycle Cast Analysis (LCCA): indici di riferimento e metodologie di calcolo
• I Requisiti per Diagnosi Energetiche specifiche:
     › UNI CEI EN 16247- Parte 2:  Edifici
     › UNI CEI EN 16247- Parte 3:  Processi industriali
     › UNI CEI EN 16247- Parte 4: Trasporti
• UNI CEI EN 16247- Parte 5:  Competenze e comportamento etico
     › Il D.Lgs. n. 102/2014
• L'allegato 2 al Lgs. n. 102/2014: elementi minimi della diagnosi energetica
• I chiarimenti del MiSE sul Lgs. n. 102/2014
• CASO STUDIO

 

MODULO 4: LE FONTI DI ENERGIA


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OBIETTIVI:

Le modalità con cui i vettori energetici vengono estratti e prodotti sono molteplici e differenti. La conoscenza delle Fonti Primarie, di quelle rinnovabili e delle loro specificità applicative sono competenze fondamentali per chi vuole sviluppare e porpore attività nel settore energetico.  Obiettivo del Modulo è dunque quello di approfondire tali tematiche fornendo i parametri principali per il dimensionamento degli impianti, i costi medi di generazione, le procedure autorizzative e la producibilità specifica. L’analisi di casi studio particolarmente rilevanti completa il programma formativo e fornisce un quadro reale dello stato dell’arte.[/block]

CONTENUTI:

• Le fonti di energia
     › Fossili:  Petrolio, Gas naturale, Carbone,  Nucleare
     › Rinnovabili:  Sole, Vento, Acqua, Geotermia, Biomasse,  Rifiuti, Idrogeno
• La generazione di energia elettrica e termica/frigorifera
     › Gli impianti tradizionali
     › Gli impianti a fonti rinnovabili:
       - Solare fotovoltaico
       - Solare termico
       - Eolico
       - Idroelettrico
       - Mareomotrice
       - Geotermico
       - Generatore a biomassa
       - Termovalorizzatore
       - Fuel Celi
     › La Cogenerazione e la Trigenerazione
     › La refrigerazione civile e industriale
     › Localizzazione degli impianti: vincoli e costruzione del consenso
• I sistemi di accumulo dell'energia
     › Meccanico
     › Elettrochimico
     › Termico
• Il trasporto dell'energia
     › Le reti elettriche
     › Il teleriscaldamento

 

MODULO 5: EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER GLI IMPIANTI ELETTRICI


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OBIETTIVI:

Qualsiasi Struttura industriale o civile utilizza Energia Elettrica per innumerevoli scopi. Appare dunque immediato comprendere come gli interventi in efficienza energetica nel comparto elettrico rappresentino un aspetto primario di ogni settore produttivo. Inoltre, gli investimenti in efficienza elettrica, possono essere molto efficaci, sia in termini di risparmi economici che di tempi di ritorno. Il Modulo si propone di analizzare i più diffusi ambiti di efficientamento elettrico in campo industriale e civile (rifasamento, trasformatori, motori e inverter, aria compressa, illuminazione, power quality) comprensivi delle considerazioni economiche e finanziare. Verrà posta attenzione alle modalità e tecniche di monitoraggio energetico disponibili in funzione delle esigenze aziendali e verranno forniti strumenti di analisi dei dati energetici e degli usi finali delle utenze. Completano il modulo didattico Check-up aziendali e casi studio reali.[/block]

CONTENUTI:

• Gli impianti elettrici
     › I trasformatori
     › I motori elettrici: tipologie e caratteristiche
• Il monitoraggio dei consumi elettrici
     › Potenza attiva e reattiva
     › I sistemi di misura e monitoraggio (Smart Metering)
• Efficientamento degli impianti elettrici
     › Ottimizzazione conduzione e manutenzione: controllo e regolazione
     › Gestione automatizzata: domotica
     › Rifasamento
     › lnverter
     › Motori ad alta efficienza
     › Illuminazione ad alta efficienza
     › Ottimizzazione sistemi ad aria compressa
• Efficientamento della rete elettrica
     › Smart Grids

 

MODULO 6: EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE (HVAC)


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OBIETTIVI:

Gli Usi Energetici Termici sono caratterizzati da una duplice valenza; in ambito civile il controllo delle corrette condizioni ambientali negli ambienti confinati è prerogativa fondamentale per garantire il benessere termico delle persone che lo occupano. Nel comparto industriale, invece, l’uso di calore di processo rappresenta spesso la componente primaria del ciclo produttivo. Il modulo si propone di fornire i principali riferimenti normativi, tecnici e costruttivi degli impianti HVAC (Hot Ventilation Air Conditioning), mostrando le migliori tecniche realizzative ed evidenziando i vantaggi delle corrette gestioni operative. Nel settore produttivo verranno evidenziate le principali modalità di recupero termico e le relative soluzioni di valorizzazione della risorsa energetica.[/block]

CONTENUTI:

• Richiami di termodinamica e di psicrometria
     › I  bilanci di massa e di energia del sistema edificio/ impianto
     › Condizioni stazionarie e non stazionarie
     › L'involucro ed il calcolo del carico di punta e della prestazione energetica
• La normativa di riferimento (DM 26/06/2015)
     › La trasmittanza periodica
• Fondamenti di benessere termoigrometrico
     › Definizione
     › Variabili e indici
• I  sistemi per la ventilazione meccanica (VMC e UTA)
     › Tipologie, caratteristiche tecniche e prestazionali
• I  sistemi per la climatizzazione invernale ed estiva
     › Tipologie, caratteristiche tecniche e prestazionali
• Efficientamento degli impianti di climatizzazione
     › Progettazione e installazione in edifici nuovi
     › Miglioramento e ottimizzazione in edifici esistenti
• Efficientamento degli impianti termici industriali
     › Recuperi termici;
     › Cicli ORC;


 

MODULO 7:  LA NORMA ISO 50001 / SISTEMA DI GESTIONE PER L’ENERGIA


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OBIETTIVI:

Il rispetto di determinati requisiti energetici da parte delle organizzazioni sta sempre più assumendo importanza nel contesto economico globale. La norma UNI CEI EN ISO 50001:2018 definisce i requisiti per creare, attuare, mantenere e migliorare un Sistema di Gestione dell'Energia (SGE). L'obiettivo della norma è quello di consentire che un'Organizzazione persegua, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica e dello stesso SGE. Il modulo didattico, articolato su tre giornate, fornisce ai partecipanti tutti i dettagli per implementare, gestire, verificare e mantenere il SGE e conferisce la qualifica UNI EN ISO 19011/2018 di Auditor / Lead Auditor di Sistemi di Gestione per l’Energia.[/block]

CONTENUTI:

Parte Prima: I Benefici Di Una Gestione Sistemica Dell’energia In Azienda

• La normativa cogente e volontaria in tema di Efficienza Energetica;
• Lo scopo di un Sistema di Gestione dell’ Energia;
• I requisiti e le finalità della norma ISO 50001 ed il confronto con altri Schemi;
• Come implementare un sistema conforme ai requisiti della Norma ISO 50001;
     › Responsabilità della Direzione (4.1);
     › Politica e Pianificazione energetica (4.3 e 4.4));
     › Attuazione e Funzionamento (4.5);
     › Verifica (4.6);
     › Riesame della Direzione (4.7);
• Conduzione degli audit in ambito energetico;



Parte Seconda: Conduzione degli Audit in Ambito Energetico (Corso Uni En Iso 19011/2018 qualificato AICQ-SICEV VI170 - EMS 204)



• Aspetti normativi connessi all’attività di Audit;
• La norma UNI EN ISO 19011:2018;
• Indice, introduzione, scopo, campo di applicazione;
• Principi dell’attività di Audit;
• Gestione di un programma di Audit;
• Fattibilità dell’Audit;
• Piano di Audit;
• Competenza e valutazione degli Auditor – Caratteristiche;
• Aspetti comportamentali;
• I regolamenti tecnici e le competenze;
• Non conformità ed osservazioni;
• Azioni correttive;
• Azioni preventive;

 

 

MODULO 8:  IL PROJECT MANAGEMENT NEL SETTORE ENERGIA:  STRUMENTI DI FINANZIAMENTO E BUSINESS PLAN


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OBIETTIVI:

La capacità di tenere sotto controllo gli aspetti di un progetto energetico, controllandone costi, tempi e target, prende il nome di Project Management. L’obiettivo principale è rendere prevedibili ed evitabili eventuali criticità in ogni fase del progetto, analizzando i dettagli tecnici, gestionali, operativi ed economici. Gli strumenti e le modalità di finanziamento disponibili e la corretta predisposizione di un Business Plan, comprensivo dell’analisi dei rischi, rappresentano il cuore del modulo didattico. Ai Partecipanti verranno forniti tutti gli elementi necessari a gestire un progetto di carattere energetico sotto ogni punto di vista.[/block]

CONTENUTI:

• Project Management
     › Quali ruoli e funzioni
• Come Costruire un Business Plan
     › Ricavi, costi, investimenti, tempi e rischi
• Come Valutare  un Business Plan
     › «What lf Analysis»
• Individuazione, Analisi e Mitigazione dei Rischi
• L'analisi finanziaria dell'investimento
• Modalità e Strumenti di Finanziamento
     › In Proprio (Equity): Project Financing, Equity Crowdfunding
     › A Debito: Strumenti Creditizi,  Mini-Bond,  FTT, ESCo
     › Gli Strumenti di finanziamento italiani e europei nel settore dell'Energia
• Incentivi e Fondi Europei per la «low carbon economy»
     › Fondi europei diretti ed indiretti (fondi strutturali)
     › I Programmi operativi regionali
• Le principali forme contrattuali utilizzate in ambito energetico
     › Gli Energy Performance Contract (EPC)
• Quando e come utilizzare una ESCo
• Il controllo dell'Execution
     › Team, qualità, tempi e costi
• Il reporting di progetto
     › La verifica con la committenza
› L'analisi dei risultati ottenuti
• La selezione dei progetti in una prospettiva strategica

 

MODULO 9:  REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO INTEGRATO DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO


Dopo aver analizzato tutte le tematiche necessarie per un’efficace gestione dell’Energia (intesa in senso ampio, alla stregua delle informazioni condivise nel percorso formativo), il Master si conclude con una lezione di taglio solo applicativo, con l’intento di “calare” le nozioni apprese nella peculiare realtà operativa.

I Partecipanti, divisi per gruppi e con la supervisione del Docente di riferimento, avranno modo di redigere un intero progetto teso all’efficientamento energetico di un’Azienda e/o di una Struttura Pubblica, dall’analisi della situazione iniziale sino all’indicazione e contestuale realizzazione di tutte le attività (tecnico/pratico/procedurali/normative) da intraprendere.

La giornata si caratterizza per il continuo confronto operativo tra tutti i gruppi, che avranno in questa maniera l’occasione di simulare ed applicare quanto, con taglio già pratico, è stato appreso durante il Master.

 

 

 

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