Gestione separata INPS 2018: soggetti obbligati e contributi

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Gestione separata INPS: soggetti obbligati e contributi

Chi sono i soggetti che devono iscriversi alla Gestione separata Inps? Quali sono gli adempimenti? ma soprattutto quali sono i costi contributivi? Ecco tutto ciò che devi sapere.

 

La Gestione Separata Inps è un fondo pensionistico finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati. Essa nasce con la Legge n. 335/95 (articolo 2, comma 26) che ha radicalmente riformato il sistema pensionistico nel nostro Paese, meglio nota anche come “Riforma Dini. L’obiettivo di questa riforma è stato principalmente quello di assicurare una tutela previdenziale anche a tutte quelle categorie di lavoratori, che fino a quel momento ne erano escluse.

Oggi la Gestione separata dell’Inps accoglie i contributi previdenziali di tutti i professionisti che non sono dotati di una autonoma cassa previdenziale di riferimento. Si tratta, quindi, di una gestione previdenziale piuttosto varia. Accoglie tantissimi contributi, derivanti da professionisti di settori diversi. Accomunati dal fatto di non avere una autonoma cassa di previdenza.

Operativamente, oggi, la Gestione separata Inps è una cassa che accoglie contributi di piccolo importo e fa quindi fatica ad erogare prestazioni contributive ai propri iscritti.

Vediamo, in questo contributo tutte le informazioni necessarie all’iscrizione e al versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alla Gestione separata Inps.

Gestione separata INPS: obbligo all’iscrizione

La Legge n. 335/95 ha previsto che debbano obbligatoriamente iscriversi al fondo pensionistico della Gestione separata Inps le seguenti categorie di soggetti:

  • Tutte le categorie di liberi professionisti, per i quali non è stata prevista alcuna specifica cassa previdenziale. Si tratta di professionisti che esercitano attività autonoma, abituale e professionale, ma che non hanno una specifica cassa professionale di appartenenza. Come ad esempio gli amministratori di condominio, dei fisioterapisti, ecc. Nella fattispecie devono quindi essere ricompresi anche i professionisti con cassa previdenziale, nel caso in cui, ai sensi del suo regolamento, l’attività non sia iscrivibile. Può essere il caso, ad esempio, di un ingegnere che contemporaneamente all’attività professionale svolge anche attività di lavoro dipendente;
  • La quasi totalità delle forme di collaborazione coordinata e continuativa (c.d. co-co-co), che fino ad allora non avevano mai beneficiato di alcuna disciplina specifica. Né giuridica, né previdenziale;
  • La categoria dei venditori a domicilio, ex articolo 36, Legge n. 426/71, con contratto di lavoro autonomo;
  • lavoratori autonomi occasionali, qualora essi abbiano conseguito redditi fiscalmente imponibili superiori alla soglia annua di 5.000 € (riferiti alla totalità dei committenti);
  • Gli assegnisti di ricerca e i beneficiari di borse di studio per la frequenza di dottorati di ricerca;
  • medici con contratto di formazione specialistica;
  • I volontari del Servizio Civile Nazionale.

 

Iscrizione alla Gestione separata Inps

I lavoratori interessati, in ogni caso, al superamento della soglia dei €. 5.000 di compensi percepiti nell’anno sono tenuti ad iscriversi al fondo Gestione Separata Inps.

Competente sulla domanda di iscrizione è la stessa sede Inps che ha la competenza sulla costituzione delle posizioni assicurative dei lavoratori e sulle eventuali azioni di recupero dei contributi.

La sede Inps di competenza viene così determinata:

  • Per il professionista è quella competente nel territorio di residenza;
  • Per le collaborazioni, associazioni e simili è quella competente nel territorio in cui è ubicata la sede amministrativa del committente o la filiale. Sede che, a scelta dell’azienda, amministra i pagamenti a favore del singolo soggetto.

Ciascun lavoratore può presentare la domanda di iscrizione alla Gestione Separata telematicamente, al sito INPS, richiedendo prima il proprio codice PIN.

Codice con il quale, successivamente, una volta avuto accesso alla propria pagina personale si potrà compilare un apposito modulo di iscrizione. Oppure, in alternativa, è possibile iscriversi telefonando al numero verde del Contact Center 803 164.

Nel modulo di iscrizione alla Gestione Separata, oltre ai dati anagrafici ed eventuali recapiti sono richieste le seguenti informazioni come:

  • La data di inizio dell’attività;
  • La tipologia dell’attività che si intende svolgere, ovvero in qualità di professionista (in tal caso sono richieste alcune informazioni aggiuntive:
    • Tipo di attività;
    • Numero di partita Iva;
    • Codice ATECO 2007, eventuale qualifica di socio di studio associato.

Con queste informazioni si può ottenere l’immediata iscrizione alla Gestione separata Inps. Verrà così rilasciata apposita ricevuta che attesta l’avvenuta iscrizione.

 

 


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