Quali sono le principali tipologie di spese sanitarie detraibili nel modello Redditi?

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Quali sono le principali tipologie di spese sanitarie detraibili nel modello Redditi?

Quali nel modello 730? Quanti i documenti conservare? e quali sono le modalità operative per effettuare il calcolo della detrazione fiscale del 19%? La detrazione per spese mediche di familiari a carico.

 

Una delle detrazioni fiscali maggiormente sfruttate dagli italiani. Ovvero la detrazione fiscale del 19% legata al sostenimento di spese sanitarie. Ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lett. c), del DPR n. 917/86, è possibile detrarre dall’imposta lorda (Irpef) un importo pari al 19 per cento delle spese sanitarie. Questo se si supera la franchigia che eccede la somma di €. 129,11.

Dette spese sono costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, diverse da quelle indicate nell’articolo 10, comma 1, lettera b), del DPR n. 917/86. E dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere.

Tali spese, ai sensi del successivo comma 2, sono detraibili anche se sostenute nell’interesse di familiari fiscalmente a carico. Ai sensi del citato comma 2 sono, inoltre, detraibili le spese sanitarie sostenute nell’interesse di familiari affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket sanitario. Questo anche se non fiscalmente a carico.

Tale beneficio spetta con riferimento alle sole spese correlate alle suddette patologie. Limitatamente all’importo massimo annuo di €. 6.197,48 e per la sola parte di spesa che non trova capienza nell’Irpef dovuta dal soggetto malato. Circolare 20.04.2005 n. 15.

Le spese sanitarie danno diritto alla detrazione d’imposta a prescindere dal luogo o dal fine per il quale vengono effettuate. La distinzione tra spese mediche generiche e spese mediche specialistiche rileva al solo fine di stabilire quali spese siano deducibili. Ai sensi dell’articolo 10 del DPR n. 917/86, per i portatori di handicap.

Di seguito, le informazioni utili per usufruire nel modo corretto della detrazione fiscale per le spese sanitarie.

Spese sanitarie detraibili

Le spese sanitarie per le quali la detrazione d’imposta spetta nella misura del 19 per cento, limitatamente all’ammontare che eccede complessivamente €. 129,11.

Sono quelle sostenute per:

  • Prestazioni rese da un medico generico (comprese quelle di medicina omeopatica);
  • Acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica (anche omeopatici);
  • Prestazioni specialistiche;
  • Analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie;
  • Prestazioni chirurgiche;
  • Ricoveri per degenze o collegati ad interventi chirurgici;
  • Trapianto di organi;
  • Cure termali (escluse le spese di viaggio e soggiorno);
  • Acquisto o affitto di dispositivi medici/attrezzature sanitarie, comprese le protesi sanitarie;
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, ecc.);
  • Prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • Inoltre, prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • Prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  • Infine, prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

 

Requisiti per la detrazione

Affinché una spesa sanitaria sia deducibile dal reddito imponibile Irpef occorre che vengano rispettate alcune condizioni, tra cui è possibile evidenziare le seguenti:

  • La fattispecie deve rientrare tra quelle previste dalla legge. Infatti, esiste una elencazione tassativa delle spese detraibili o deducibili;
  • Il contribuente deve avere effettivamente sostenuto la spesa nel corso dell’anno d’imposta, in applicazione del principio di cassa e questa deve essere rimasta a suo carico. Su tale ultimo aspetto, va ricordato che alcune spese possono essere deducibili anche se sostenute nell’interesse di persone fiscalmente a carico del contribuente;
  • La spesa deve risultare da apposita documentazione (fattura, ricevuta, ecc.).

Se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale la detrazione compete per l’importo del ticket pagato.

Le spese mediche intestate al genitore e sostenute per il figlio, che nel corso dell’anno ha percepito redditi superiori al limite previsto per essere considerato a carico, non danno diritto alla detrazione. Né alla persona che ha sostenuto l’onere. Né alla persona che ha beneficiato della prestazione. Circolare 14.06.2001 n. 55.

Tra le spese sanitarie detraibili rientrano anche quelle relative ad una persona deceduta, se sostenute dagli eredi dopo il suo decesso, anche se non era un familiare fiscalmente a carico.

Se le spese sono state sostenute da più eredi, ognuno di essi beneficerà della detrazione sulla quota di spesa effettivamente sostenuta. Circolare 01.06.1999 n.122.

 

 


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