Diritto del Lavoro e Relazioni Sindacali

Nei Poli Didattici di Milano - Roma
Laboratorio Executive (4 Macro Moduli in 6 Lezioni in Aula): Accreditato per la Formazione Continua degli Avvocati
   

Programma Didattico del Corso di Alta Specializzazione

MODULO 1: LE CARATTERISTICHE DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO


 Il contratto di lavoro subordinato
• Le fonti che disciplinano il rapporto di lavoro: derogabilità e limiti:
• Art. 2094 c.c. e orientamenti giurisprudenziali
• Gli elementi distintivi dal lavoro autonomo;

Diritti e obblighi delle parti
• L’obbligo di diligenza ex art. 2104 del c.c.;
• Il potere direttivo e organizzativo del datore di lavoro;
• Le clausole particolari del contratto di lavoro;
• Il potere di vigilanza e controllo e la normativa sul trattamento dei dati personali:
     › aspetti di carattere generale rilevanti della gestione dei rapporti di lavoro;
     › Il trattamento dei dati personali nell’amministrazione del rapporto di lavoro;
     › La tutela della Privacy del lavoratore;
     › I controlli tecnologici (internet, mail, etc);

Mansioni, qualifiche e inquadramento dei lavoratori
• Le diverse categorie di lavoratori;
• L’assegnazione delle mansioni;
• Lo ius variandi: l’equivalenza delle mansioni, i limiti al potere del datore di lavoro, l’assegnazione temporanea a
   mansioni superiori e la promozione automatica;

L’orario di lavoro: Definizione, caratteristiche, peculiarità;
Il luogo di lavoro e la mobilità del lavoratore
• Definizione di luogo di lavoro;
• Gli elementi essenziali della trasferta temporanea;
• La disciplina del trasferimento;
• Il trasferimento disciplinare e ambientale;
• Il distacco: l’art. 30 del D.Lgs. 276/2003;
La retribuzione: disciplina, forma e struttura
• Gli effetti del concetto di corrispettività della retribuzione;
• Le forme di retribuzione: peculiarità
     › a tempo, a cottimo, in natura, provvigioni, partecipazione agli utili,  premi di produzione;
• Retribuzione variabile e forme di incentivazione, piani di breve e di lungo periodo, piani di stock options e di azionariato:
     › I premi annuali;
     › I piani di incentivazione e fidelizzazione pluriennali in denaro e mediante strumenti finanziari;
     › I recenti interventi normativi in materia. Le clausole di malus e claw‐back;
     › I piani di stock options;
     › I piani di azionariato;
• Il trattamento di fine rapporto: la base di calcolo, le anticipazioni e il pagamento;

Il Potere disciplinare del Datore di Lavoro
• Caratteristiche e presupposti;
• La procedura per l’irrogazione delle sanzioni:
     › Tempi e modalità per la comunicazione della contestazione disciplinare;
     › Contestazione e sospensione cautelare;
• Vincoli previsti dallo Statuto dei lavoratori e dai CCNL;
• Le sanzioni disciplinari conservative:
     › infrazioni disciplinari e relative sanzioni;
     › recidiva e valutazione della condotta;
     › procedura di irrogazione della sanzione;
     › impugnazione del provvedimento;
• Il provvedimento disciplinare espulsivo:
     › licenziamento disciplinare e preavviso;
     › efficacia del licenziamento disciplinare dopo la Riforma del Lavoro;

MODULO 2: LA GESTIONE DELLE RELAZIONI SINDACALI


I principi della Contrattazione collettiva
• Il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione dei rapporti di lavoro
• Il regolamento e la contrattazione aziendale;
• La successione nel tempo dei contratti aziendali;
• La mancata sottoscrizione di una OO. SS.: gli accordi separati;
• La contrattazione in azienda: definizione  e gestione degli accordi;
• La rappresentatività sindacale negli accordi aziendali o territoriali;
• Gli usi aziendali;

La rappresentatività sindacale in azienda
• La costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali;
• Le RSA e le RSU;
• I sindacati di comodo;
• Il diritto di assemblea e il referendum: modalità per il loro esercizio;

Lo svolgimento dell’attività sindacale
• Il diritto di affissione e lo svolgimento di attività di proselitismo;
• Le garanzie per i dirigenti sindacali in materia di trasferimento e licenziamento;
• I permessi sindacali retribuiti;
• Permessi e aspettative sindacali non retribuite;
• Le consultazioni in materia di sicurezza sul lavoro;

L’esercizio del diritto di sciopero
• Natura e fondamento del diritto di sciopero;
• Le forme legittime e illegittime per l’esercizio dello sciopero;
• I limiti all’esercizio del diritto;
• Gli effetti legali dello sciopero nei confronti dei rapporti di lavoro;
• Il rifiuto del datore di lavoro di ricevere le prestazioni di lavoro dei lavoratori non scioperanti;
• Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali;

La repressione delle condotte antisindacali ex art. 28
• La definizione e le condizioni di procedibilità dell’azione
• I principi dell’attualità e dell’intenzionalità
• La legittimazione e l’interesse ad agire
• Il procedimento per il ricorso giudiziale
• Conseguenze e sanzioni delle condotte antisindacali
• Analisi delle fattispecie più rilavanti

Le procedure sindacali e problematiche di diritto sindacale nel trasferimento d’azienda
• Gli obblighi di comunicazione preventiva nei trasferimenti di azienda;
• La consultazione sindacale;
• La violazione degli obblighi di informazione: le conseguenze sul trasferimento d’azienda;
• La sostituzione tra contratti collettivi nel trasferimento d’azienda: la disciplina;

Gli obblighi di comunicazione contrattuali
• Le conseguenze per la violazione dei limiti massimi contrattuali per il lavoro flessibile;
• Le comunicazioni in materia di orario di lavoro;

Le procedure di conciliazione sindacale
• L’assistenza sindacale al lavoratore e obblighi previsti dalla contrattazione collettiva;
• L’inoppugnabilità delle conciliazioni sindacali;
• L’ambito di operatività delle conciliazioni;

Le procedure sindacali nella gestione delle crisi di impresa
• Gli accordi sindacali negli ammortizzatori sociali ordinari;
• I contratti di solidarietà difensivi;
• Ammortizzatori sociali in deroga e gli accordi sindacali;


MODULO 3: ALTRE TIPOLOGIE DI CONTRATTO


I contratti flessibili dopo la Riforma del Lavoro (L. 92/2012)
• Il contratto a termine e la somministrazione di lavoro:
     › nozione e quadro normativo di riferimento;
     › la liberalizzazione delle causali per il primo contratto a termine;
     › i requisiti di legittimità della somministrazione di lavoro;
     › illegittimità del termine: le novità per l’impugnazione e l’indennità risarcitoria;
     › l’operatività dei nuovi vincoli per la successione dei contratti a termine;
     › il proseguimento dell’attività oltre la scadenza:i nuovi limiti temporali;
• Il contratto di apprendistato
     › nozione e quadro normativo di riferimento;
     › i principi e le linee guida del nuovo Testo Unico dell’apprendistato (D. Lgs. 167/2011);
     › l’apprendistato per i lavoratori in mobilità;
     › il ruolo della contrattazione collettiva nazionale e interconfederale;
     › sospensione e proroga del rapporto: le novità del Testo Unico;
     › la disciplina del recesso dal rapporto al termine del periodo di apprendistato;


MODULO 4: LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO


Elementi fondamentali del licenziamento individuale
• Gli obblighi di motivazione;
• Il preavviso del licenziamento ed effetti sul rapporto di lavoro;
• L’indennità sostitutiva del preavviso: caratteristiche ed erogazione;
• I divieti di licenziamento in caso di matrimonio e della lavoratrice madre;
• Il licenziamento discriminatorio;
• Casi particolari di licenziamento;

Il licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo
• La definizione della giusta causa;
• La regolamentazione nei contratti collettivi;
• La definizione di giustificato motivo soggettivo e sua rilevanza;
• Effetti della conversione del licenziamento per giusta causa in giustificato motivo soggettivo;

Il licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo
• Le ragioni inerenti l’organizzazione del lavoro e l’attività produttiva;
• La soppressione del posto di lavoro: condizioni di legittimità;
• La cessazione dell’attività produttiva;
• Casistiche particolari del licenziamento per giustificato motivo oggettivo:
     › I licenziamenti plurimi: ambito di applicazione;
     › Scelta dei lavoratori e procedura;
     › Particolarità del licenziamento per superamento del periodo di comporto;
• La nuova procedura per il licenziamento per giustificato motivo oggettivo:
     › Requisiti per l’obbligatorietà della procedura;
     › Comunicazione alla DPL: i contenuti e la tempistica;
    › Conclusione e durata massima della procedura di conciliazione;• La manifesta insussistenza del fatto;
• Il mancato esercizio dell’obbligo di repechage;
• La violazione del nuovo tentativo preventivo di conciliazione (art. 7, L. 604/66);

L’illegittimità del licenziamento per motivi economici
• Reintegrazione e risarcimento: la disciplina vigente dopo la Riforma del Lavoro;
• La valutazione giudiziale tra reintegra e risarcimento: problematiche operative;
• Il nuovo processo del lavoro in materia di Licenziamento;

Licenziamento collettivo: aspetti giuridici e quadro normativo
• Condizioni e cause legali;
• Modalità di calcolo dei 15 dipendenti;
• La definizione del numero dei licenziamenti;
• I presupposti per l’apertura della procedura di riduzione del personale;
• Soggetti esclusi: dirigenti, apprendisti ecc.;
• Conseguenze dell’illegittimità del licenziamento collettivo;

La mobilità e la gestione dei rapporti sindacali
• Comunicazioni obbligatorie alle RSA;
• Strumenti alternativi al licenziamento: gli accordi in deroga nelle crisi di impresa;
• Criteri di scelta dei lavoratori: criteri con e senza accordo sindacale;
• Effetto sanante degli accordi collettivi dei vizi nella comunicazione;
• L’iscrizione nelle liste di mobilità;

Le dimissioni: le regole per la procedura di convalida
• Forma e vizi dell’atto di dimissioni;
• Il preavviso: conseguenze del mancato riconoscimento;
• Le dimissioni per giusta causa;
• La procedura di convalida delle dimissioni;
• La risoluzione consensuale;
• Le dimissioni incentivate;
     › Decorrenza degli effetti del licenziamento;
• Il licenziamento individuale per motivi economici:
     › La nuova procedura di conciliazione preventiva presso la DPL;
     › Parametri economici per la valutazione della legittimità del licenziamento;

L’illegittimità del licenziamento, la tutela reale e tutela obbligatoria
• Termini per l’impugnazione;
• La nozione di unità produttiva;
• Le regole per il calcolo dei dipendenti;
• I vizi del licenziamento: nullità, annullabilità e inefficacia;
• La tutela obbligatoria: le indennità risarcitorie;
• Brevi cenni sul nuovo rito per il licenziamento;

Le nuove tutele in caso di licenziamento disciplinare illegittimo
• Le conseguenze dell’illegittimità del licenziamento dopo la Riforma del Lavoro (L. 92/2012);
• Il licenziamento discriminatorio;
• La nuova disciplina della reintegrazione;

Le tutele in caso di illegittimità del licenziamento per motivi oggettivi
• Il nuovo art. 18 L. 300/70: la diversificazione delle tutele a seconda della illegittimità;
• Conseguenze del difetto di giustificazione nei licenziamenti per inidoneità fisica e per superamento del periodo di
   comporto;
• La manifesta insussistenza del fatto;
• Il mancato esercizio dell’obbligo di repechage;
• La violazione del nuovo tentativo preventivo di conciliazione (art. 7, L. 604/66);

L’illegittimità del licenziamento per motivi economici
• Reintegrazione e risarcimento: la disciplina vigente dopo la Riforma del Lavoro;
• La valutazione giudiziale tra reintegra e risarcimento: problematiche operative;
• Il nuovo processo del lavoro in materia di Licenziamento;

Licenziamento collettivo: aspetti giuridici e quadro normativo
• Condizioni e cause legali;
• Modalità di calcolo dei 15 dipendenti;
• La definizione del numero dei licenziamenti;
• I presupposti per l’apertura della procedura di riduzione del personale;
• Soggetti esclusi: dirigenti, apprendisti ecc.;
• Conseguenze dell’illegittimità del licenziamento collettivo;

La mobilità e la gestione dei rapporti sindacali
• Comunicazioni obbligatorie alle RSA;
• Strumenti alternativi al licenziamento: gli accordi in deroga nelle crisi di impresa;
• Criteri di scelta dei lavoratori: criteri con e senza accordo sindacale;
• Effetto sanante degli accordi collettivi dei vizi nella comunicazione;
• L’iscrizione nelle liste di mobilità;

Le dimissioni: le regole per la procedura di convalida
• Forma e vizi dell’atto di dimissioni;
• Il preavviso: conseguenze del mancato riconoscimento;
• Le dimissioni per giusta causa;
• La procedura di convalida delle dimissioni;
• La risoluzione consensuale;
• Le dimissioni incentivate;



 

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