Master Legal Advisor

Master Legal Advisor

IL RESPONSABILE DELLA COMPLIANCE AZIENDALE E LE STRATEGIE PRO RATING DI LEGALITÀ 
Edizione Aprile 2019:
Milano e Roma  (Accreditato dal Consiglio Nazionale Forense)

Programma Didattico del Master

 

MODULO 1: ORGANIZZAZIONE INTERNA DELLA SOCIETÀ


Obiettivi:
Definire, in maniera approfondita, il concetto di impresa e illustrare le principali dinamiche che caratterizzano il contesto aziendale, anche rispetto a quelle proiettate verso Paesi esteri, le quali – a maggior ragione – necessitano di un management e di personale dotato di elevati livelli di competenza e specifica conoscenza degli aspetti legali che si celano dietro ogni transazione commerciale internazionale. In questo primo modulo vengono forniti i fondamenti giuridici della Business Law, i modelli societari e il funzionamento degli organi che ne fanno parte. In tale contesto verrà esaminato il ruolo e la funzione che è chiamato a svolgere il Legal Advisor, ovvero il professionista esperto e con competenze trasversali, quindi capace di mettere al servizio del management dell’impresa le proprie valutazioni, massimizzando il valore strategico degli assets aziendali.
Si tratta, quindi, di un modulo propedeutico a quelli che nel prosieguo del Master costituiranno preziose analisi degli specifici ambiti afferenti al settore legale, economico-finanziario, gestione del personale. Infine, il modulo – al pari di tutti gli altri moduli – è caratterizzato da continui riferimenti a casi pratici e che scaturiranno anche dal contributo esperienziale offerto dal docente.

Contenuti:
• Elementi di Diritto Societario;
• Corporate Governance e Business Law;
• Organi Societari, Modelli di Amministrazione e Controllo;
• Impresa, Imprenditore e Management aziendale;
• La responsabilità dell’Organo Amministrativo nelle società di persone e
   società di capitali;
• Ruolo, funzioni e responsabilità del Legal Advisor;
• La funzione di Compliance d’impresa

MODULISTICA E CASE STUDY

 

 

MODULO 2: ELEMENTI DI FINANZA AZIENDALE


Obiettivi:
Nell’ambito dell’attività d’impresa, come pure nella gestione di uno studio professionale, è certamente importante, se non determinate, saper effettuare un’analisi e una progettazione degli investimenti finanziari: rispetto a ciò è propedeutico avere una concreta conoscenza dello scenario bancario e finanziario in cui opera l’azienda.
L’esame dei mercati finanziari nazionali e internazionali, consente di tracciare un attendibile piano di investimenti che sia idoneo a valorizzare l’identità aziendale e, al tempo stesso, di catalizzare la fiducia degli stackeholder.

 

Contenuti:

ELEMENTI DI FINANZA AZIENDALE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
• La valutazione degli investimenti
• Le principali classificazioni dei costi
• Le stime e la programmazione dei costi per finalità di decisione aziendale
• Il valore temporale del denaro

MERCATI E ISTITUZIONI FINANZIARIE
• La struttura del sistema finanziario
• Ruolo e funzioni delle principali istituzioni finanziare
• Il funzionamento e il rapporto tra banca ed azienda
• Struttura e funzione dei principali mercati finanziari

MODULISTICA E CASE STUDY

 

 

MODULO 3: INGLESE PER IMPRESE (PREPARATORIO ALL’ESAME PER CERTIFICAZIONE IELTS)


Obiettivi:
Le corretta conoscenza delle dinamiche e delle analisi bancarie e finanziarie passa attraverso il sapiente uso della specifica terminologia che, in tutto il mondo, è di matrice anglofona.
Lo studio della lingua si pone, quindi, come componente essenziale, oltre che coerente a questo intero percorso formativo che punta a formare il Legal Advisor.
Si fa riferimento al cd Business English, ovvero a quelle abilità linguistiche, organizzative e mentali che permettono di sviluppare le competenze pratiche per svolgere presentazioni, partecipare a meeting e trattative, redigere rapporti, padroneggiando la lingua inglese ed esprimendosi in modo appropriato.
A ciò si deve aggiungere che la maggior parte degli impianti normativi oggetto di analisi in ciascuno modulo del Master è di origine europea e, come tale, risente degli inevitabili effetti del drafting normativo utilizzato dal legislatore comunitario. Obiettivo del presente modulo è sviluppare le capacità necessarie per comunicare nel contesto aziendale, offrendo ai partecipanti una preparazione utile per lavorare in ambiti internazionali.

Contenuti:
• Course introduction and business vocabulary;
• Business corrispondence;
• Business English in meetings and presentations;
• Business English in job and client interviews;
• Business English in Negotiations;

MODULISTICA E CASE STUDY

 

 

MODULO 4: TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA INTELLECTUAL PROPERTY


Obiettivi:
Nell’attuale contesto in cui operano professionisti e imprese sono – spesso inconsapevolmente – titolari di un rilevante corredo di beni immateriali che, se non attentamente riconosciuti, rischiano di diventare il prezioso bottino di scorretti competitor. Il marchio, i brevetti, il know-how e il segreto industriale sono tutti beni che, seppur intangibili, devono essere contabilizzati tra le voci dell’attivo del bilancio di un impresa o di un professionista.  La valorizzazione dei beni immateriali passa attraverso la loro tutela consapevole: sono sempre più diffuse le start-up innovative e le iniziativa di impresa che si affermano sul mercato in virtù del brand e di una riconosciuta e apprezzata identità aziendale.  Tuttavia, minacciare un bene intangibile e sottrarlo al suo legittimo titolare può risultare addirittura più semplice di un’azione di sottrazione di un bene materiale, specialmente se si sfrutta la sofisticata tecnologia informatica e la rete internet. Il modulo consentirà ai discenti di sviluppare le competenze in materia di IP, confrontandosi con esercizi di compilazione di modulistica e richieste di registrazione o di brevettazione.

Contenuti:
• Tutela dell'Identità aziendale e Rating di Legalità;
• Gli intangible asset;
• Brevetti;
• Reverse engeniring;
• La valorizzazione di Marchi;
• Marchi di origine e Marchi collettivi;
• Innovazione e Design;
• Attività creativa e Diritto d’Autore;
• Le imitazioni ed eccezioni: Faire use vs closed system;
• La Direttiva DSM (digital Single Market) e l’impatto nel mercato;
• La tutela del Brand;
• IP e contrattualistica;
• Tutela della IP e strategie di tutela passiva
• Tecniche di sviluppo della IP

 
MODULISTICA E CASE STUDY

 

MODULO 5: COSTITUZIONE E CESSAZIONE  DEI RAPPORTI DI LAVORO IN AZIENDA


Obiettivi:
Il carattere sempre più innovativo delle imprese e la sempre più complessa struttura di molti studi professionali richiedono – e ciò è innegabile – una crescente attenzione verso gli aspetti che attengono all’uso della tecnologia e alle dinamiche legislative che disciplinano quell’uso di nuovi strumenti.
Tuttavia, nemmeno in tali contesti aziendali, potrà essere trascurata la componente umana: le risorse umane. Il quid delle risorse umane, in effetti, continua a essere un fattore determinante per l’organizzazione, la gestione e il destino stesso di un’attività d’impresa.
Il Modulo formativo è affidato alle elevatissime competenze di un manager delle risorse umane con uno spiccato profilo di professionalità, consolidata da una pluriennale esperienza maturata nell’ambito di prestigiose contesti aziendali a struttura multinazionale.   

Contenuti:

• Fonti del Diritto del Lavoro
• Rapporto di lavoro e principali forme contrattuali;
• Tipologie contrattuali
• Retribuzione e fringe benefit
• Licenziamento e principi costituzionali

MODULISTICA E CASE STUDY

 

 

MODULO 6: GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI IN AZIENDA


Obiettivi:
Il modulo formativo si pone come complementare al precedente: in questa fase, particolare attenzione sarà dedicata all’applicazione, oltre che di quegli stessi strumenti giuslavoristici sono stati oggetto di attenta analisi nel precedente modulo, anche dei nuovi istituti giuridici che, con approccio empirico, sono oggetto di studio e sperimentazione in questo modulo.
I Discenti potranno, così, cimentarsi e confrontarsi con la predisposizione di documenti, accordi e contratti che rappresenteranno in un auspicato incarico di gestione delle risorse umane un prodotto suscettibile di una sicura valorizzazione da parte del management aziendale.
Particolare attenzione sarà dedicata all’importanza di un approccio “sensibile” alle relazioni industriali e allo sviluppo di capacità e competenze in grado sia di realizzare una giusta politica di recruiting sia a sviluppare la propensione al confronto con la “controparte” e a contenere e, finanche, a eliminare i fattori di conflittualità che, in molti casi, inquinano e minacciano il contesto aziendale.    Contenuti:
• Recruiting, gestione e formazione per la valorizzazione del personale
• Gestione delle relazioni industriali
• Amministrazione e pianificazione del personale
• La gestione del rapporto di lavoro: mansioni, qualifiche e categorie, congedi parentali, potere disciplinare del datore di lavoro, trasferimento, trasferta e missione, distacco;
• Disciplina del rapporto individuale di lavoro e ruolo del sindacato;
• CIGS; CIG, licenziamenti collettivi, trasferimento d'azienda ed appalto Sicurezza nei luoghi di lavoro
   - BUDGET AZIENDALE E BUDGET DEL PERSONALE
• Piani pluriennali e annuali del costo del lavoro
   - Sinergia tra: funzione HR, controllo di gestione e management aziendale; Politiche retributive e welfare aziendale;
   - Adempimenti INAIL e INPS;
• Fiscalità del lavoro

MODULISTICA E CASE STUDY

 

MODULO 7: GDPR: PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI E PRIVACY


Obiettivi:
I Dati e le informazioni hanno assunto una funzione sempre più preminente: l’attenzione diffusa verso i Dati e le evidenti potenzialità di sfruttamento cui puntano le imprese, ha reso urgente e opportuno l’intervento del Legislatore comunitario che ha emanato il Regolamento UE 2016/679 relativo proprio alla protezione dei dati personali.
Tra le novità più discusse si inserisce quella relativa all’introduzione di una nuova figura professionale, il cd Data Protection Officer (DPO) ovvero il consulente in materia di protezione dei dati.
In questo Modulo si propone l’approfondita analisi del GDPR e del novellato Codice della privacy, ponendo particolare attenzione al ruolo del DPO. Il Docente illustrerà, con l’aiuto di casi pratici, le attività che il professionista potrà mettere a disposizione di imprese committenti, a partire dalla fase di audit, a quella dell’elaborazione del Documento per la Valutazione di Impatto Privacy (DPIA) fino ad acquisire un corredo di competenze che sarà particolarmente utile a quanti volessero intraprendere la professione di DPO.
Contenuti:
• Approfondimento su nuovi adempimenti in materia di protezione dei dati personali e Privacy:
   - Registro dei trattamenti,
   - Nomine e incarichi per il trattamento,
• Il Regolamento europeo UE 2016/679
• Il D.Lgs. 101/2018 e le modifiche al Codice della privacy;
• Cyber Security e Difesa contro Data breach
• Ciclo di Audit
• Il profilo dell’Auditor: designazioni, ruolo e compiti
• Il Data Protection officer: ruolo e funzioni

MODULISTICA PRIVACY E CASE STUDY

 

 

MODULO 8: D.LGS. 231/2001 E RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI


Obiettivi:
Il D.Lgs. 231 del 2001 sancisce per la prima volta la responsabilità in capo agli enti e società, qualificando – evidentemente – in maniera impropria quella responsabilità come amministrativa, quando invece – di fatto – presenta i caratteri tipici di una responsabilità penale: il processo si svolge innanzi all’autorità giudiziaria penale e le sanzioni che ne scaturiscono arrivano anche alla reclusione. Lo stesso decreto prevede l’obbligo e, in alcuni casi, la facoltà di “adottare ed efficacemente attuare” un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo che funga da “scudo” contro la responsabilità che può scaturire in capo alla figura apicale di un’impresa come conseguenza della configurazione di uno dei 154 reati presupposto della Responsabilità 231.

Contenuti:
• La disciplina di cui al D.Lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità degli Enti
• Progettazione di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo per la prevenzione dei reati presupposto;
• Whistleblowing
• Funzione esimente del MOG 231;
• Codice Etico e sistema disciplinare: contenuti e modalità di redazione;
• L’importanza del rating di legalità per le imprese e professionisti;
• Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza;
• L’importanza dell’attività di Reporting


MODULISTICA PRIVACY E CASE STUDY

 

 

MODULO 9: D.LGS. 231/2007 E NUOVI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO


Obiettivi:
Le tecniche di riciclaggio sono in continua evoluzione, si è passati dalle più tradizionali movimentazioni di masse di capitale alle operazioni in cripto-valuta: a ciò si aggiunge che oggetto di riciclaggio non è solo il denaro contante ma anche – e sempre di più – i bei e le utilità.
Sempre più diffuso, infatti, è il fenomeno del cd riciclaggio merceologico che si realizza per effetto della contraffazione di prodotti agroalimentari o di opere d’arte. L’analisi del reato di riciclaggio sarà l’inizio di una disamina di quanto il legislatore comunitario, prima, e quello nazionale, poi, abbiano avuto in mente di tutelare e con quali strumenti Antiriciclaggio.
Per effetto del recepimento della IV direttiva AML, il D.Lgs. 90/2017 ha profondamente modificato il D.Lgs. 231/2007 che, ora, sancisce i cd nuovi obblighi Antiriciclaggio. Si tratta di adempimenti posti a carico di professionisti, come Avvocati, Notai, Commercialisti, Consulenti, Agenti immobiliari e tutti quelli indicati all’art. 3 del decreto Antiriciclaggio, nonché delle imprese che operino nel settore del credito, delle assicurazioni e della finanza.

 

Contenuti:

• Il riciclaggio: principali tecniche e modalità di reimpiego dei proventi ilelciti;
• L’importanza del team Antiriciclaggio composto da: Istituzioni, Imprese, Professionisti e Cittadini;
• Approfondimento su nuovi obblighi Antiriciclaggio per professionisti  e imprese;
• Il recepimento della IV Direttiva e il D.Lgs. 90/2017;
• Analisi dei nuovi obblighi Antiriciclaggio: focus su obbligo di adeguata verifica della clientela e S.O.S.
• Come redigere il presidio Antiriciclaggio e l’importanza della formazione  in materia di AML;
• Il Responsabile della funzione Antiriciclaggio e l’organismo di Compliance;
• Cripto-valute e blockchain nella V Direttiva AML


MODULISTICA  E CASE STUDY

 

 

 

 













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