Master Finanza e Controllo di Gestione

Master in Finanza e Controllo di Gestione

Una Visione Executive su Finanza, Budgeting, Reporting e Analisi degli Scostamenti con lʼAusilio dei più Moderni Sistemi Informativi

Roma (9a Ed.) Milano (9a Ed.) Napoli (1a Ed.) Bologna (1a Ed.)

Programma Didattico del Master

MODULO 1: BILANCIO E ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIA

OBIETTIVI:
Scopo della prima area tematica è quello di fornire le conoscenze e le competenze necessarie per leggere il Bilancio d’esercizio, con particolare riferimento alla disciplina civilistica e alle prescrizioni dei principi contabili nazionali e internazionali nonché per valutare le condizioni di equilibrio economico-finanziario d’impresa attraverso la costruzione del rendiconto finanziario e l’interpretazione degli indici di Bilancio. Il partecipante imparerà anche come si perviene alla costruzione di un bilancio consolidato di un gruppo complesso.

CONTENUTI:
IL BILANCIO DI ESERCIZIO REDATTO SIA SECONDO I PRINCIPI CONTABILI ITALIANI (OIC) CHE NEL RISPETTO DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS):
• Il Bilancio d’esercizio;
      · la logica di costruzione e lettura del bilancio di esercizio secondo la normativa nazionale OIC;
      · i principi, gli schemi di stato patrimoniale e conto economico ed i criteri di valutazione nel bilancio di esercizio;
      · dal bilancio al reddito imponibile;
      · la riclassificazione dei prospetti secondo i principi IAS/IFRS;
      · documenti che compongono il Bilancio IAS/IFRS;
• Cenni sulle logiche di costruzione e di lettura del bilancio consolidato;
CASE STUDY: Simulazione pratica di redazione di un bilancio annuale sulla base della descrizione delle operazioni realizzate nel corso dell’esercizio

IL BILANCIO CONSOLIDATO REDATTO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS-IFRS:

• Quadro normativo;
• Principi contabili di riferimento;
      · IFRS 10 – Bilancio Consolidato;
      · IAS 1 – Presentazione del bilancio;
      · IAS 34 – Bilanci Intermedi;
      · IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate;
• L’informativa richiesta alle società quotate;

CASE STUDY: Analisi del bilancio consolidato di un importante Gruppo italiano e dei 4 subconsolidati.
LA COSTRUZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO (OIC) E LA COSTRUZIONE DI UN SISTEMA DI INDICI PER VALUTARE LO STATO DI SALUTE DI UN’AZIENDA:

• Il rendiconto Finanziario (OIC):
      · la dinamica dei flussi finanziari;
      · finalità e normativa di riferimento;
      · ruolo e funzioni del rendiconto finanziario;
      · contenuto struttura e metodo d’analisi;
      · logiche e strumenti di redazione del documento;
      · utilità nella valutazione delle performance aziendali;
• Fondamenti di financial management: l’analisi finanziaria del bilancio aziendale, indici e riclassificazioni:
      · come impostare l’analisi di bilancio;
      · la riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico;
      · l’analisi dell’equilibrio finanziario di breve periodo (analisi della liquidità);
      · l’analisi dell’equilibrio finanziario di medio-lungo periodo (analisi della solidità);
      · l’analisi della redditività;

CASE STUDY:
Verranno effettuate simulazioni, basate su casi reali, sulle principali grandezze correlate alla struttura finanziaria di un’azienda al fine di favorire un maggior grado di apprendimento degli strumenti operativi da parte dei partecipanti.
 
 
MODULO 2: CONTROLLO DI GESTIONE, PERFORMANCE MEASUREMENT E REPORTING
OBIETTIVI:
La seconda area tematica abbraccia i temi della contabilità direzionale, delle decisioni di convenienza economica, del budget, del reporting, del sistema di definizione degli obiettivi strategici, dell’assegnazione degli obiettivi alle strutture operativi, della scelta dei principali kpi  e della misurazione delle performance aziendali.
CONTENUTI:
SISTEMI DI GESTIONE, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO:
• Pianificazione strategica: dal settaggio della strategic agenda, alla definizione della vision sino al disegno del Business Plan.
      · Market Analysis;
      · Company analsysis;
      · Vision – Obiettivi di lungo termine;
      · Corporate Strategy;
      · Business Strategy;
      · Functional Strategy;
      · Business Plan;
      · Performance Measurement;  
• L’architettura del sistema di controllo, misurazione delle performance e Reporting
      · Definizione modello di controllo: principali variabili da considerare nel disegno di un modello di controllo;
      · Modalità, frequenza e strumenti per la misurazione delle performance;
      · Le tipologie di reporting: dall’analisi della gestione operativa aziendale al reporting per area funzionale;
• Il reporting come strumento funzionale alla direzione strategica e alla direzione operativa.
      · Il reporting a supporto della direzione vendite;
      · Il reporting a supporto della direzione operativa di aziende manufatturiere;
      · Il reporting a supporto delle aziende in ristrutturazione (SG&A & Overheads);
      · Il reporting a supporto della direzione strategica: il conto economico a margine di contribuzione (COPA Profitability Analysis & P&L by Business Unit/Brand);
• La determinazione degli obiettivi, dei target e dei KPIs da monitorare:
      · Modalità di definizione di un Business Plan - obiettivi di medio/lungo termine;
      · Definizione del Budget aziendale – obiettivi economico finanziari di breve termine;
      · Individuazione dei KPI per area funzionale correlati ai target di Budget;  

CASE STUDY: Analisi di un concreto sistema di reporting di una multinazionale;

LA CONTABILITÀ DEI COSTI (DIRECT COSTING, FULL COSTING E ACTIVITY BASED COSTING).
L’UTILIZZO DELLA CONTABILITÀ DIREZIONALE A SUPPORTO DELLE DECISIONI DI SCELTA TRA PIÙ ALTERNATIVE:

• Contabilità Generale e Contabilità dei Costi
• Classificazione dei costi:
      · Costi Fissi e Variabili;
      · Costi Diretti e Indiretti;
• Full Costing:
      · Base Unica. Base Multipla;
      · Il concetto di Centro di Costo e classificazione: Produttivi, Ausiliari, Funzionali;
      · Ribaltamento semplice, a cascata, reciproco;
      · Dal Full Costing al metodo ABC (Costing basato sulle attività);
• Configurazioni di costo:
      · Costo Primo;
      · Costo di Produzione;
      · Costo Complessivo;
      · Costo Economico Tecnico;
      · Variable Costing;
• Direct Costing e Margini di Contribuzione Lordo e Semilordo;
• Break even analysis;• Leva Operativa;
• Margine di Sicurezza;
• Analisi di convenienza economica:
      · Aggiungere o eliminare segmenti di business;
      · Accettare un ordine speciale o una commessa;
      · Make or Buy?;
      · Continuare una lavorazione?;
      · Scelte in condizioni di risorse limitate;

CASE STUDY: L’utilizzo del Margine di Contribuzione per decisioni manageriali operative a fronte di differenti alternative in contesti strutturati

LA COSTRUZIONE DEL BUDGET AZIENDALE E L’ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI:

• Il budget: definizione e finalità. Il master budget. Tipologie di budget. Il sottosistema dei budget operativi.
• Il budget di conto economico definizione obiettivi operativi;
• Il budget commerciale e di vendita;
• I vincoli tecnici e fattibilità produttiva;
• Il budget di produzione, budget degli acquisti, politica delle scorte, budget finanziari e patrimoniali;
• Il momento della verifica dei risultati e l’analisi degli scostamenti:
      · gli scostamenti a livello di ricavi;
      · gli scostamenti a livello di costi variabili;
      · gli scostamenti a livello di costi fissi;

CASE STUDY:
• Analisi di un intero sistema di budget attraverso la costruzione dei budget operativi e presentazione del Master Economico, Patrimoniale e Finanziario;
• Esempi pratici di calcolo e analisi degli scostamenti rispetto al budget;

I SISTEMI DI PERFORMANCE MEASUREMENT E REPORTING:

• Il collegamento tra Strategia, Obiettivi e Performance Management;
• Mappe strategiche e relazioni tra obiettivi, target e KPI: finalità, benefici, ambito di applicazione, difficoltà di applicazione e legame con la strategia;
• La Balanced Scorecard: la prospettiva economica, la prospettiva cliente, processi interni, apprendimento e crescita;
• La segment analysis: la performance delle aree di business ed il comportamento dei costi;

CASE STUDY:
• Costruzione della strategy map e spiegazione delle principali relazioni causa-effetto della mappa;
• Disegno della balance scorecard andando ad individuare coerentemente con la traccia gli indicatori da utilizzare;

 
MODULO 3: FINANZA D’IMPRESA
OBIETTIVI:
La terza area tematica fornisce le competenze necessarie per analizzare i diversi strumenti offerti dal mercato finanziario, gestire correttamente la liquidità, impostare e redigere il Piano Finanziario, affrontare e valutare le decisioni tra differenti alternative d’investimento,  comprendere i meccanismi e valutare la convenienza economica delle principali operazioni societarie straordinarie (M&A, scissioni, etc.).

CONTENUTI:
LA STRUTTURA FINANZIARIA DELL’IMPRESA E LA GESTIONE DELLA TESORERIA:
• Gli strumenti finanziari (a breve e a medio-lungo termine):
      · L’apertura di credito in c/c;
      · Lo sconto;
      · Gli anticipi salvo buon fine;
      · Le anticipazioni bancarie;
      · Le accettazioni bancarie;
      · Il factoring;
      · L’accensione di un mutuo assistito da garanzie reali;
      · Finanziamenti strutturati, cartolarizzazione;
      · Operazioni di finanziamento sul mercato dei capitali (equity e debito);         
• La gestione della Tesoreria:
      · Il budget di cassa: lo strumento ed il suo utilizzo;
      · La costruzione del budget di cassa;
      · Obiettivi: Previsionali, Decisionali, Operativi, Consuntivi e di controllo;
• Le scelte strategiche ed operative ed il loro impatto sulla dinamica del capitale circolante e quindi sulla tesoreria;
• Le dinamiche entrate-uscite versus le dinamiche ricavi-costi;
• La gestione del portafoglio commerciale nel budget ed i vincoli dettati dagli affidamenti bancari;
• I cambiamenti del rapporto banca-impresa e la necessità di pianificazione finanziaria di breve periodo;
• Rischio liquidità e processo di pianificazione finanziaria;
• La Tesoreria dei gruppi internazionali  
      · Centralizzazione e controllo del mercato e delle risorse finanziarie;
      · Accentramento della liquidità;
      · Cash pooling: zero balance-target balance;
      · SEPA TRANSFER e l’utilizzo della messaggistica SWIFT;
      · Il Cash Management nazionale e internazionale;
      · Sicurezza, innovazione e affidabilità;

CASE STUDY: L’analisi di un sistema di Cash Pooling internazionale.

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA DI UN GRUPPO INTERNAZIONALE:
• Tecniche di pianificazione;
• Gestione dei rischi, strumenti:
      · Rischio sui tassi di interesse;
      · Rischio sui tassi di cambio;
• L’esperienza maturata in un gruppo internazionale e la costruzione di un modello di tesoreria accentrato;
• La costruzione della contrattualistica Infragruppo per la gestione dei conti correnti interni di corrispondenza;

CASE STUDY: La costruzione del budget di cassa per flussi (Metodo diretto) e analisi degli scostamenti mensili rispetto al consuntivo

LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E IL CAPITAL BUDGETING:

• Individuazione dei flussi finanziari;
• Il valore finanziario del tempo;
• Il concetto di Rischio Rendimento;
• La stima del costo del capitale;
• Analisi delle più importanti tecniche di analisi degli investimenti  (Payback Period, NPV, IRR, etc.);
• Analisi di sensitività e degli scenari;

CASE STUDY: La valutazione di un progetto d’investimento

LA VALUTAZIONE D’AZIENDA E LE OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA:

• Prezzi, Valori e Valutazioni: una visione di insieme
• Riferimenti all’analisi fondamentale a supporto delle valutazioni
• I modelli per la valutazione d’azienda:
      · Il metodo finanziario (DCF);
      · Il metodo dei multipli nella valutazione delle aziende;
      · Riferimenti a modello reddituale e misto patrimoniale-reddituale;
• Le operazioni di M&A, LBO, Private Equity e Venture Capital

CASE STUDY:
Analisi di una reale operazione di Private Equity

 
MODULO 4: I SISTEMI INFORMATIVI A SUPPORTO DELLE DECISIONI. IL SUCCESSO DI SAP
OBIETTIVI:
La quarta area tematica riguarda le relazioni, ormai strettissime e indissolubili,tra Sistemi informativi e Area Finance & Controlling.
Verranno approfonditi gli elementi teorici, ma soprattutto pratici per l'utilizzo del sistema SAP a supporto delle attività operative e direzionali in ambito Amministrazione, Finanza e Controllo aziendale, con approfondimento degli aspetti rilevanti di integrazione tra le operazioni di Contabilità e Controllo di Gestione e quelle dei Processi Logistici aziendali, ai fini della piena comprensione delle potenzialità dell’ERP.

CONTENUTI:
PARTE PRIMA - OVERVIEW SU SAP
• Focus su i moduli SAP di Contabilità e Controllo di Gestione:
    · Modulo FI (Finance): panoramica della struttura del modulo a supporto dei processi e delle attività aziendali fondamentali della contabilità finanziaria, disamina delle sue diverse componenti:
     - STRUTTURE ORGANIZZATIVE: Società, Piano dei Conti, Area controllo crediti;
     - CONTABILITÀ GENERALE/ FORNITORI/ CLIENTI/ PATRIMONIALE E GESTIONE BANCHE:
    · Modulo CO (Controlling): supporto delle attività operative e direzionali in ambito Controllo di Gestione:
    · STRUTTURE ORGANIZZATIVE;
    · ANAGRAFICHE DEL CONTROLLING: Oggetti di Contabilizzazione e Drivers di ribaltamento dei costi indiretti;
    · PROCESSI DI CONTROLLO DI GESTIONE:
     - Budgeting: concetto di budget in SAP e controllo automatico della disponibilità di spesa;
     - Pianificazione: i diversi oggetti di pianificazione: costi, ricavi, capacità e risorse. Le Versioni di pianificazione;
     - Consuntivazione;
     - Operazioni di fine periodo;
    · REPORTING DIREZIONALE ED OPERATIVO;
PARTE SECONDA: IL PROGETTO
• Disamina del Business Blue Print realizzato per il Progetto di Implementazione del Controllo di Commessa per la società cliente
    · Processi Aziendali e obiettivi del controller e della direzione Aziendale;
    · Parametrizzazione del Sistema: modulo gestione delle Produzione  (PP: Production Planning) , modulo gestione Commesse (PS: Project System) modulo di Controllo di Gestione (CO: Controlling);
    · Utilizzo del sistema da parte degli utenti delle varie funzioni aziendali coinvolte e della funzione controllo di Gestione (user experience);
    · Dematerializzazione ed automazione dei processi primari mediante introduzione di paradigmi e tecnologie di digital transaction management e workflow automation;
    · Reportistica Operativa: Conto Economico di Commessa; product and process analytics; self service business intelligence;
    · Reportistica Direzionale: Reporting consolidato in tempo reale, reporting di gruppo, KPI di prodotto/processo e strumenti reportistici avanzati di Corporate Performance Management  e di Collaborative Enterprise Planning;


CASE STUDY: Caso di successo nell’implementazione di una soluzione SAP ad una realtà complessa: Controllo di Commesse di Produzione e Commesse di Investimento per la company italiana di un Gruppo Multinazionale del settore Aereospace & Defence;
Dall’analisi, al disegno e alla realizzazione del modello di controllo di gestione attraverso la parametrizzazione e l’utilizzo dei diversi moduli operativi (produzione e gestione commesse)  e del modulo del controlling di SAP.
















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