Master tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie

Master tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie

Il settore farmaceutico è uno dei principali comparti dell’economia italiana, e un vero e proprio traino per la sua crescita.

Un ambito del mondo del lavoro che offre grandi opportunità ai suoi protagonisti, e un contesto nel quale la crescita professionale è capace di offrire prospettive davvero soddisfacenti. A patto di farsi trovare pronti alle sfide di un settore a complessità crescente come quello del pharma: acquisire una preparazione di elevato profilo diventa importante per moltiplicare le possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche di migliorare il proprio percorso di carriera. La scelta di frequentare un master in tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie, con queste premesse, si rivela particolarmente azzeccata.

Che cosa sono le tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie

Quando parliamo di tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie facciamo riferimento a un ampio spettro di materie proprie della disciplina farmaceutica, e ad attività che, nelle aziende del settore, vengono svolte in maniera differente, da figure professionali differenti. Possiamo inoltre trattare le due fattispecie come due ambiti distinti, in quanto ognuno dei due presenta delle peculiarità proprie che consentono di studiarli in maniera separata.

Al contempo, nella stessa definizione di tecnologie farmaceutiche entrano a far parte tutte quelle attività legate alla progettazione, alla produzione, alla formulazione e al controllo del farmaco, nonché di altri prodotti correlati al mondo della salute. Le figure professionali che lavorano in questo ambito sono capaci di gestire l'intera sequenza di questo complesso processo multidisciplinare, con un substrato armonico di conoscenze caratterizzanti in settori complessi ed eterogenei.

Differente è invece quel complesso di azioni legati alle cosiddette attività regolatorie. Il settore degli affari regolatori è la risposta agli obiettivi che gli organismi di governo si pongono nel tutelare la salute pubblica, vigilando sulla sicurezza e l’efficacia dei prodotti dell’industria di settore. L’obiettivo ultimo del settore regolatorio è quello di assicurarsi che i farmaci, i medicinali, e in generale i prodotti farmaceutici, siano in linea con le normative vigenti in materia di sicurezza.

Cosa fa chi lavora nel settore tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie

Con un ambito del sapere così vasto, è facile immaginare come le figure professionali siano molteplici, e abbiano mansioni differenti tra loro. Basti pensare come a lavorare nel settore delle tecnologie farmaceutiche vi siano tantissimi professionisti, che pur occupando tutti una posizione di grande importanza, condividono solo la formazione di base, mentre differiscono – e non di poco – per quanto riguarda i compiti quotidiani.

Dalla ricerca farmaceutica al controllo qualità dei farmaci, passando per la loro formulazione e produzione, ma anche fabbricazione, controllo, stoccaggio, conservazione e distribuzione dei medicamenti, nonché produzione e controllo di presidi sanitari, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici, e di prodotti dietetico-alimentari, erboristici e cosmetici: sono davvero tanti gli aspetti nei quali entra un professionista delle tecnologie farmaceutiche.

Per quanto invece concerne il settore delle attività regolatorie, possiamo affermare come i professionisti dei regulatory affairs siano coloro i quali fanno parte di un dipartimento interno, o svolgono attività consulenziale in quanto esperti, per la vigilanza sui farmaci e sui prodotti farmaceutici. La competenza di questi professionisti è di notevole importanza economica per l’azienda, soprattutto qualora questa persegua, nella sua strategia commerciale, obiettivi di internazionalizzazione: questo settore non è altro che la risposta a obiettivi degli organismi di governo di tutelare la salute pubblica, mediante diverse attività, che viene esplicata svolgendo una funzione essenziale nella tutela della salute e del benessere di milioni di persone in tutto il mondo.

Le aziende responsabili di ricerca e produzione di farmaci, prodotti veterinari, pesticidi, parafarmaci e cosmetici si affidano a professionisti qualificati, che si occupano di mantenere il sistema azienda aggiornato rispetto alle richieste di legge, garantire la certificazione di prodotto e dell’azienda, assicurare il continuo mantenimento della conformità dei prodotti.

Perché frequentare un Master di Alta Formazione sull’argomento

Come abbiamo potuto vedere, l’ambito delle tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie è davvero molto vasto. Le attività da svolgere sono tante, e le figure professionali altrettanto numerose. In questo contesto appare quasi immediato come le sfide che si presentano nella professionalità quotidiana agli attori del settore siano davvero tante, e che la loro complessità sia tanto crescente da richiedere loro le armi migliori per fronteggiarle.

La mossa giusta è quella di frequentare un Master di Alta Formazione sull’argomento tecnologie farmaceutiche e attività regolatorie come quello di Alma Laboris. La Business School annovera nella propria offerta formativa il percorso in Management e Marketing dell’Industria Farmaceutica.

Un Master Executive dal taglio pratico, che si traduce in un programma didattico improntato sul largo utilizzo di case study e di esercitazioni pratiche, per consentire al professionista di integrare le conoscenze teoriche acquisite nel corso del proprio percorso universitario con le competenze pratiche più richieste dalle aziende del mondo del lavoro di oggi. La Faculty Docenti del Master di Alma Laboris è costituita da professionisti dalla comprovata esperienza nel settore farmaceutico e regolatorio, per assicurare l’elevata caratura degli insegnamenti.

Il Master in Management e Marketing dell’Industria Farmaceutica include, per i professionisti che ne facciano richiesta, un Servizio Placement gratuito come quello ad opera dei professionisti del Cooming Job, la Placement Unit della Business School. Un Master dal taglio pratico, infatti, non può rinunciare a massimizzare la sua spendibilità nel contesto occupazionale; è proprio questo l’obiettivo di chi fa parte del Placement, chiamato a curare il profilo del singolo discente in maniera peculiare, affiancandolo in un percorso di sviluppo individuale che lo accompagna sin dalle prime lezioni del Master.

Oltre il 90% dei Partecipanti che ha beneficiato dell’attività del Placement ha ottenuto almeno due colloqui di lavoro presso una delle 6000 Aziende Partner di carattere nazionale e internazionale che fanno parte del nostro network grazie alle azioni individuali e personalizzate di promozione dei profili dei discenti alle Aziende e di Career Coaching.

 

 











Questo sito usa cookie, anche di terzi, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Procedendo con la navigazione accetti l'uso di tali cookie. Leggi Cookie Policy.