Master comunicazione scientifica

Master comunicazione scientifica: il percorso in marketing farmaceutico

Informare e ispirare il pubblico sulla conoscenza scientifica, in una vasta gamma di forme e con un grande novero di mezzi di comunicazione.

La comunicazione scientifica è una componente molto importante per quanto riguarda la direzione medica, ma più in generale per tutto il settore medico e farmaceutico. Esistono molti tipi di comunicatori scientifici, da scienziati professionisti e accademici a giornalisti, scrittori e team di marketing e comunicazione nelle università; in questo articolo vedremo perché è importante frequentare un master in comunicazione scientifica, e per quali motivi un numero sempre maggiore di aziende richiede professionisti altamente formati sull’argomento.

Che cos’è la comunicazione scientifica, e perché è importante

Nel mondo di oggi, non si tratta solo di perseguire la finalità scientifica, ma anche di comunicarla in maniera efficace. È in questo senso che si inserisce la comunicazione scientifica, disciplina di grande attualità e rilevanza in un contesto come quello in cui siamo immersi. Comunicare sulla scienza, online e offline, aumenta la visibilità della comunità scientifica, ora più che mai un vantaggio per tutti noi. Negli ultimi anni questo elemento è diventato una priorità maggiore nella comunità, soprattutto in risposta all'aumento della disinformazione e alla riduzione dei budget per la ricerca.

Comunicazione scientifica, che cos’è: definizione e significato

La comunicazione scientifica è il processo di realizzazione e divulgazione di informazioni tecniche su argomenti relativi alla scienza in messaggi e storie che possano essere comprensibili per il pubblico. Un campo, questo, che si occupa di colmare il divario tra scienziati e pubblico in generale, e una forma di comunicazione che abbraccia diversi campi scientifici.

Potrebbe essere altrettanto calzante la definizione di pratica di comunicare argomenti relativi alla scienza a non esperti: la finalità precipua della comunicazione scientifica, infatti, non è tanto quella di comunicare da scienziato a scienziato, quanto di favorire la trasmissione di informazioni sulla scienza a persone che, differentemente, non rappresentano personalità esperte in materia. Un’attività che, come accennato in precedenza, assume molte forme: da articoli, scritti su giornali, riviste e blog, a conferenze, interventi, conduzione di laboratori scientifici.

La storia della comunicazione scientifica, e alcuni esempi

Fino al XIX secolo, la comunicazione scientifica non è mai stata un discorso aperto al pubblico: mentre lo studio scientifico ha cominciato ad emergere come un discorso popolare dopo il Rinascimento e con l’Illuminismo, la maggior parte delle scoperte sono state finanziate da individui sotto un patrocinio privato, e studiata in gruppi esclusivi.

Solo con un certo cambiamento sociale la scienza è emersa, anche grazie all’ascesa della classe media nello stesso secolo: è in questo periodo che sono state realizzate le maggiori scoperte, con le invenzioni scientifiche ampiamente finanziate da università e altre istituzioni pubbliche nel tentativo di aumentare la ricerca scientifica e di migliorarne i processi.

Il cambiamento è stato trainato dalla produzione dei media: l’invenzione della macchina da stampa a vapore ha permesso di stampare più pagine, e conseguentemente ha consentito una divulgazione meno costosa dei testi scientifici. Con un prezzo dei libri così accessibile, le classi lavoratrici hanno avuto la possibilità di accedere alla comunicazione scientifica, messa a disposizione di un pubblico di massa. Man mano che il pubblico dei testi scientifici si espandeva, aumentava anche l'interesse per la scienza pubblica. È qui che ha originato un processo che è proseguito naturalmente con i grandi media come la tv e la radio, e successivamente con l’online, una dimensione che sta aprendo tantissime possibilità a chi vive questo settore e al pubblico ‘non esperto’.

Cosa fa chi lavora nella comunicazione scientifica

Lavorare nella comunicazione scientifica comprende una varietà di carriere, dal giornalismo tradizionale, al lavoro per riviste scientifiche fino alla divulgazione pubblica. Esistono diversi percorsi professionali per figure differenti, tutti orientati verso lo scopo precipuo della disciplina: fare informazione trasparente, corretta e accessibile a chiunque. La comunicazione della scienza può essere una meta gradita per alcuni dottorandi, così come per tanti altri professionisti che si approcciano per la prima volta a questo ambito, o per chi già lavora nel campo della direzione medica e vuole specializzarsi in tale settore.

Le figure professionali di questo ambito del mondo del lavoro

Sono diverse le figure professionali che entrano a far parte del campo della comunicazione scientifica. Tra queste ricordiamo innanzitutto il medical writer, ovvero il professionista che si occupa della redazione di contenuti scritti e attività finalizzate alla comunicazione scientifica, promozionale e di training, di un'azienda che opera nel farmaceutico e nel medico. Questa figura si occupa, essenzialmente, di scrivere contenuti che sono mirati a comunicare in maniera chiara messaggi relativi all’ambito medico-farmaceutico, nonché a promuovere in modo efficace prodotti e servizi del settore.

Molto importante per la comunicazione scientifica è anche il marketing manager, ovvero colui il quale gestisce le operazioni di marketing di un’azienda, in cui è compresa, ovviamente, la produzione di contenuti informativi per divulgare informazioni circa i prodotti del brand e la promozione del prodotto/servizio stesso. Si inserisce nel filone anche il marketing director, qualora sia presente in azienda, ma anche coloro i quali lavorano nel social media management, nel content management, e in generale nella comunicazione scientifica online.

Come ottenere i requisiti per lavorare nell’ambito

Come lavorare nella comunicazione scientifica? Abbiamo visto la grande importanza che questo settore riveste nell’economia di un’industria del campo medico e farmaceutico, e soprattutto la rilevanza che occupa nell’ottica dell’informazione precisa e puntuale del pubblico. Rappresentare una professionalità di successo in un settore tanto pieno di sfide quanto ricco di opportunità è possibile solo con una preparazione di elevata caratura, approfondita, che comprenda l’acquisizione di tutti gli strumenti per operare al meglio nella quotidianità professionale.

Master comunicazione scientifica, il miglior percorso nel settore

La comunicazione scientifica riveste un ruolo preminente all’interno del programma didattico del Master in Management e Marketing dell’Industria Farmaceutica di Alma Laboris Business School. All’interno del programma didattico, l’argomento viene trattato in un apposito modulo, mirato alla trasmissione al discente delle conoscenze più aggiornate e delle competenze più importanti per quanto riguarda la comunicazione scientifica e tutti gli aspetti ad essa connessi.

Il percorso di Alma Laboris con Placement gratuito

Il Servizio Placement Gratuito di Alma Laboris Business School coinvolge i Partecipanti del Master in Management e Marketing dell’Industria Farmaceutica in un complesso di attività personalizzate, finalizzate alla massimizzazione dello sviluppo di carriera del discente. Entriamo nel dettaglio ed esaminiamo l’operato del Cooming Job, la Placement Unit di Alma Laboris Business School, composta da professionisti del settore risorse umane che si occupano della crescita professionale del Partecipante.

Un servizio a carattere individuale, che si caratterizza per un’attenzione ‘sartoriale’ per la singola risorsa, mirato a rendere il suo profilo altamente spendibile nel mondo del lavoro. Il primo step è quello della promozione funzionale dei profili dei Partecipanti alle aziende, obiettivo quotidiano per chi lavora nel Cooming Job, la Placement Unit di Alma Laboris, composta da professionisti nel settore delle risorse umane. Contemporaneamente, viene erogata una complessa attività di Career Coaching individuale per il matching tra le oltre 6000 Aziende del Network e i Partecipanti.

Master comunicazione scientifica Online e In Aula: la Formula Weekend

Proviamo a enunciare ora alcune caratteristiche che rendono il Master in Management e Marketing dell’Industria Farmaceutica di Alma Laboris davvero unico nel suo genere. Queste sono rappresentate bene dalla contemporanea presenza di una Formula Online e di una Formula In Aula, per mettere il Partecipante nelle condizioni di seguire le lezioni nella modalità che preferisce.

Master comunicazione scientifica in Aula: i poli didattici

La modalità tradizionale In Aula consente al discente di seguire le lezioni del Master in uno dei Poli Didattici della Business School, situati nella città di Milano, e nella nostra Alma Laboris Academy di Roma, situata in piazza delle Cinque Scole, nel cuore del quartiere ebraico, in pieno centro cittadino.

Master comunicazione scientifica Online, gli strumenti: la piattaforma che usa Alma Laboris

Con la Modalità Online, invece, il discente avrà la possibilità di seguire le lezioni mediante una piattaforma di videoconferencing innovativa, pensata per garantire al Partecipante tutte le funzionalità per l’interattività, e molto apprezzata da coloro i quali hanno seguito il percorso nelle ultime edizioni.

Master comunicazione scientifica in Formula Weekend: il percorso di Alma Laboris

Il Master in Management e Marketing dell’Industria Farmaceutica di Alma Laboris viene erogato in Formula Weekend, la modalità che la Business School ha scelto per consentire ai professionisti che scelgono di affidarsi alla struttura per la loro formazione di coniugare il desiderio di migliorare la loro carriera agli impegni infrasettimanali, seguendo le lezioni nelle giornate del sabato e della domenica.

 

 











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