Tutela dei marchi europei, Italia leader mondiale. E arrivano cinque bandi dal Mise

Tutela dei marchi europei

Secondo posto in Europa per il nostro Paese, che è inoltre decimo per numero di brevetti depositati. Da fine gennaio 50 milioni per la valorizzazione della proprietà intellettuale

 

L’Italia è uno dei Paesi leader mondiali per quanto riguarda la tutela dei marchi industriali europei. È quanto emerge da un recente studio effettuato dall’Ufficio europeo dei brevetti (Epo) e dall’Ufficio europeo per la proprietà intellettuale (Euipo). Secondo una classifica stilata per stabilire quali siano i governi maggiormente impegnati in questa branca del sapere collocabile a metà tra diritto ed economia, siamo al secondo posto in Europa, e addirittura al quarto posto mondiale, se appunto si considerano anche gli altri Paesi al di fuori dell’UE.

Un vero e proprio successo, che però fa leggermente da contraltare a un decimo posto europeo per quanto riguarda la quantità di brevetti depositati. Se su quest’ultimo passaggio c’è da migliorare, tuttavia resta il buon risultato, che testimonia una certa volontà da parte del governo a promuovere la crescita della cultura dell’innovazione e della tutela della proprietà intellettuale.

A rinforzare questo concetto il fatto che dal 30 gennaio 2020 sono previsti investimenti complessivi per 50 milioni di euro da parte del Mise. Nello specifico, è in questa data che partirà il primo di cinque bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo.

Le risorse finanziarie per il primo bando, Brevetti+, appunto valido dal 30 gennaio, ammontano a 21,8 milioni di euro, gestiti da Invitalia. Si tratta di incentivi riservati a micro, piccole e medie imprese, che potranno presentare la richiesta di accesso agli incentivi per l’acquisto di servizi fino all’esaurimento delle risorse.

 

Scopri i Master e Corsi che potrebbero Interessarti

Image

 

 

Iscriviti alla
Newsletter

Si prega di inserire una Email.
Si prega di inserire una Email.

Risorse Alma Laboris

Opportunità

Press Area