intelligenza artificiale project management

Come iniziare a usare l’intelligenza artificiale nella gestione di progetto

Nel panorama attuale, dominato dalla tecnologia, l'intelligenza artificiale (AI) è un argomento che permea ogni aspetto della vita quotidiana, dai post sui social media alle notizie serali, fino alle conversazioni di tutti i giorni.

La recente Conferenza Virtuale Internazionale di IIL sul Project Management Day ha dimostrato l'immensa curiosità e interesse nei confronti dell'AI, soprattutto tra i professionisti del project management.

Per iniziare, è essenziale comprendere cosa sia l'AI e come essa possa influenzare il ruolo di un project manager. L'intelligenza artificiale è un termine ombrello che abbraccia tutte le tecnologie e i metodi che permettono alle macchine di simulare l'intelligenza umana. È paragonabile alla capacità generale del cervello umano di elaborare e interpretare informazioni.

All'interno dell'AI, troviamo il Machine Learning (ML), una sotto-categoria che si focalizza sullo sviluppo di modelli capaci di "imparare" da schemi di dati senza direzione umana. È un po' come il modo in cui il cervello acquisisce conoscenze e competenze. Un altro aspetto fondamentale dell'AI è la Generative AI (Gen AI), che può creare nuovi contenuti come immagini, audio, musica, video, codice e testo. Questo tipo di AI è paragonabile a un pittore con una vasta gamma di colori e immaginazione.

Nel contesto specifico della conversazione e del testo, i Large Language Models (LLM) e le architetture Generative Pre-trained Transformer (GPT) giocano un ruolo cruciale. Questi modelli sono addestrati su enormi quantità di dati testuali e sono capaci di analizzare le relazioni tra parole e frasi, permettendo loro di comprendere il contesto e il significato dei dati di formazione. I Conversational GPTs, in particolare, sono progettati per conversazioni con gli umani e sono addestrati a comprendere il contesto per impegnarsi in dialoghi naturali e aperti.

Per i project manager, l'integrazione dell'AI nel loro lavoro può rappresentare un enorme vantaggio. Tuttavia, è fondamentale imparare a interagire efficacemente con essa. Il modo in cui si formulano le domande, o "prompt", è determinante per ottenere risposte utili e pertinenti. Un prompt ben progettato può portare a risultati più accurati e utili, mentre un prompt poco chiaro o troppo vago potrebbe non fornire le informazioni desiderate.

In questo contesto, i project manager possono utilizzare l'AI per svariate funzioni, come la creazione di una prima bozza di una carta del progetto, l'identificazione degli stakeholder e dei loro interessi, e la definizione delle pietre miliari per una pianificazione ad alto livello. Durante la gestione di un progetto, l'AI può essere utilizzata per analizzare la programmazione delle risorse, valutare le performance di costo e raccomandare azioni correttive, e per creare matrici di tracciabilità dei requisiti.

È però di vitale importanza ricordare che l'AI dovrebbe essere utilizzata come uno strumento di supporto e non come una fonte definitiva. I project manager dovrebbero sempre verificare e validare le informazioni fornite dall'AI, utilizzandola per migliorare e arricchire i contenuti piuttosto che affidarsi ciecamente ad essa.

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