Blog Lavoro

Formazione e Carriere: Approfondimenti, News e Tendenze dal Mondo del Lavoro

Si prega di digitare Nome e Cognome.

Si prega di inserire una Email.


Eni gas e luce, call aperta alle idee innovative per gli edifici del futuro

Più efficienza energetica, sicurezza e qualità della vita per i residenti. Sono gli obiettivi di una call lanciata dalla società che opera nel mercato delle soluzione energetiche e che chiede agli innovatori di contribuire a una nuova visione dell'energia.

 

Città e territori stanno abbracciando la sfida del cambiamento attraverso la leva dell’innovazione e anche gli edifici, primi attori nello scenario di metropoli e comuni, sono chiamati a un decisivo cambio di passo. Grazie alla tecnologia e al digitale, infatti, potranno diventare più sostenibili, efficienti e confortevoli, contribuendo in maniera cruciale alla smartness generale. Alcune prassi sono già in atto, dopotutto, dall’utilizzo di app per la diagnosi energetica alla buona pratica di indossare cappotti per scongiurare la dispersione termica grazie all’isolamento delle costruzioni.

Ma quali altre soluzioni potrebbero rivoluzionare lo scenario buildings? Una risposta è destinata ad arrivare dalla Call for Innovation Smart&Efficient Buildings di Eni gas e luce, lanciata in collaborazione con l’incubatore di startup digitali Digital Magics. La società controllata da Eni, che vende in ambito retail e business gas, luce e soluzioni energetiche, chiede agli innovatori di farsi avanti e di mostrare le soluzioni per accelerare il cambiamento.

Fino al 19 maggio, startup e piccole e medie imprese innovative potranno quindi candidarsi sulla sezione open innovation del portale di Eni gas e luce, per presentare progetti in tre grandi aree: energy efficiency for a sustainable building; safety and security e digital services for a better living. La call è rivolta a team con almeno tre persone e a startup che presentano un livello di maturità tecnologica compresa tra 4 e 9. I margini per innovare sono ampi, complice anche la natura stessa degli edifici residenziali, assimilabili a organismi che reagiscono con le mutazioni in atto, anche quelle tecnologiche. Si può spaziare quindi dal miglioramento termico e acustico all’integrazione di strumenti del mondo iot, dal controllo intelligente degli accessi alla gestioni delle emergenze. Attese sono anche idee in grado di facilitare la vita di ogni giorno e quindi la gestione del tempo libero e della cura della casa.

Solo le soluzioni più promettenti accederanno alla seconda fase e saranno valutate da una giuria nell’ambito dell’Innovation Day in programma il 26 giugno 2019 presso il Talent Garden Calabiana a Milano. Le proposte che cattureranno l’interesse della giuria accederanno a un mese di approfondimento e co-design con i mentor di Eni gas e luce e Digital Magics, che aiuteranno gli innovatori a valutare la fattibilità delle idee presentate e la possibile integrazione con i servizi e prodotti di Eni gas e luce.

È una fase sicuramente stimolante per le startup e le pmi innovative che progettano soluzioni nel settore dell’energia, in particolare sul fronte dei contesti residenziali. Una nuova sensibilità si sta imponendo, anche grazie a obiettivi di lungo corso su scala globale, e gli utenti sono più consapevoli di prima che usare meno energia significa usarla meglio a vantaggio di tutti. Meno emissioni nell’atmosfera, ma anche meno costi, questi ultimi particolarmente sgraditi quando il riscaldamento, come nei condomini, è tarato su bisogni comuni. Le dispersioni termiche hanno un prezzo alto che appare ormai ingiustificato a fronte delle soluzioni esistenti per risolvere il problema: con la soluzione CappottoMio, Eni luce e gas ha esteso ad esempio il vantaggio dell’isolamento termico anche alle centrali termiche condominiali.

La leva per abilitare un nuovo corso resta comunque la tecnologia e gli strumenti a disposizione sono decisamente più numerosi e complessi di qualche decennio fa. Uno scenario in cui un veicolo elettrico può cedere energia a un edificio o alla rete è già realtà; i sistemi di building automation si impongono anche nei contesti residenziali privati e la rivoluzione iot, in vista di una diffusione importante del 5G, deve ancora sprigionare tutto il suo potenziale. Il contesto italiano offre un ulteriore stimolo a (ri)nnovare, perché c’è un patrimonio edilizio che ha urgente bisogno di essere riqualificato: secondo i dati di Green Building Council Italia, in Italia 14 milioni di famiglie sono residenti in condomini ma il 70% degli stessi è in classe F e G.

Attraverso la call, e privilegiando quindi l’ottica dell’open innovation, Eni gas e luce vuole sondare idee che sono in circolo e che possono crescere anche attraverso il confronto diretto con il proprio know how. L’obiettivo dell’azienda non è solo fornire energia e soluzioni ma accompagnare i clienti in una nuova cultura energetica dove i vantaggi commerciali, ambientali ed economici, con le giuste scelte, possono andare di pari passo.

 

 


Contatta la Business School
Seguici su:

Questo sito usa cookie, anche di terzi, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Procedendo con la navigazione accetti l'uso di tali cookie. Leggi Cookie Policy.