L’ECM per professionisti sanitari è il sistema di Educazione Continua in Medicina che accompagna medici, farmacisti, infermieri, fisioterapisti, psicologi, biologi, tecnici sanitari e tutte le professioni della salute lungo l’intero percorso professionale. Il suo obiettivo è garantire aggiornamento costante, qualità delle competenze e maggiore sicurezza per pazienti, strutture sanitarie e sistema assistenziale.
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Redazione Alma Laboris
Un master medical advisor è un percorso pensato per chi vuole comprendere e presidiare una delle funzioni più strategiche dell’area Medical Affairs. Il Medical Advisor lavora all’interno dell’azienda farmaceutica e contribuisce alla gestione scientifica di prodotti, aree terapeutiche, materiali, strategie mediche e relazioni con gli stakeholder sanitari.
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Il corso management farmaceutico è pensato per chi desidera acquisire competenze utili a comprendere il funzionamento dell’industria del farmaco. Il settore farmaceutico è uno degli ambiti più regolati, innovativi e competitivi dell’economia: richiede figure capaci di muoversi tra ricerca, sviluppo prodotto, marketing, accesso al mercato, regolatorio, qualità, informazione scientifica e strategie commerciali.
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Acquisire crediti ECM senza una programmazione precisa può portare a scegliere corsi poco coerenti con l’attività svolta. Il dossier formativo nasce per evitare una formazione occasionale e trasformare l’aggiornamento professionale in un percorso costruito sulla base di competenze, responsabilità e obiettivi.
Comprendere il dossier formativo ECM come funziona è particolarmente importante nel triennio 2026-2028. Il professionista può pianificare le aree nelle quali desidera formarsi e ottenere una riduzione dell’obbligo ECM, purché costruisca il dossier entro i termini previsti e realizzi un percorso sufficientemente coerente con quanto programmato.
Che cos’è il dossier formativo ECM
Il dossier formativo è lo strumento attraverso il quale il professionista sanitario programma e verifica il proprio aggiornamento nel corso del triennio.
Non è un semplice elenco dei corsi già frequentati. Il dossier viene costruito partendo dai bisogni formativi e indicando le aree e gli obiettivi sui quali si intende concentrare la formazione futura.
La pagina AGENAS lo descrive come un’agenda personalizzata capace di collegare esigenze individuali, bisogni del gruppo professionale e necessità dell’organizzazione sanitaria.
Attraverso il dossier è possibile:
- individuare le competenze da aggiornare;
- selezionare gli obiettivi formativi prioritari;
- programmare i corsi del triennio;
- verificare la coerenza della formazione svolta;
- monitorare progressivamente la realizzazione del percorso;
- ottenere le riduzioni previste dalla disciplina ECM.
Dossier individuale e dossier di gruppo
Il sistema prevede due tipologie principali: dossier formativo individuale e dossier formativo di gruppo.
Il dossier individuale viene costruito direttamente dal professionista sulla base del proprio profilo, della disciplina esercitata e degli obiettivi di sviluppo desiderati.
Il dossier di gruppo viene invece predisposto da un soggetto abilitato per una pluralità di professionisti. Può essere promosso, secondo le condizioni previste, da aziende sanitarie, strutture private, Ordini, Federazioni o altre organizzazioni professionali autorizzate.
Il dossier di gruppo può risultare utile quando più professionisti condividono:
- una stessa area clinica;
- un’unità operativa;
- responsabilità organizzative comuni;
- un progetto di miglioramento;
- bisogni formativi individuati dall’organizzazione.
La partecipazione a un dossier di gruppo non impedisce al professionista di controllare la propria situazione individuale. È comunque necessario verificare nel sistema quale dossier risulti attivo e come vengano attribuiti i bonus.
Le tre aree degli obiettivi formativi
Durante la costruzione del dossier, gli obiettivi vengono organizzati in tre macroaree.
Gli obiettivi tecnico-professionali riguardano conoscenze e competenze direttamente collegate alla professione, alla disciplina e all’attività clinico-assistenziale svolta.
Gli obiettivi di processo interessano il miglioramento dell’assistenza e della collaborazione tra professionisti. Possono comprendere appropriatezza, integrazione dei percorsi, sicurezza, comunicazione e gestione multidisciplinare.
Gli obiettivi di sistema riguardano invece il funzionamento generale delle organizzazioni sanitarie, la qualità, la gestione del rischio, la normativa, l’etica e l’utilizzo delle risorse.
Il professionista deve distribuire percentualmente il proprio fabbisogno tra le aree selezionate, nel rispetto del limite massimo di obiettivi previsto dal sistema.
Come costruire il dossier formativo
Il dossier individuale viene predisposto attraverso il portale CoGeAPS. Dopo l’accesso all’area riservata, il professionista deve individuare la funzione dedicata e definire la propria programmazione.
Prima di procedere è utile analizzare:
- attività professionale esercitata;
- disciplina di appartenenza;
- competenze da rafforzare;
- eventuali nuovi incarichi;
- obiettivi dell’organizzazione;
- obblighi formativi specifici;
- corsi che si prevede di frequentare.
Non è necessario conoscere anticipatamente ogni singolo evento. È però importante scegliere aree e obiettivi abbastanza precisi da rappresentare il proprio sviluppo, ma non così limitati da rendere difficile la successiva realizzazione.
Entro quando si può costruire
Per il triennio 2026-2028, il dossier formativo individuale o di gruppo può essere costruito esclusivamente durante il primo e il secondo anno.
La costruzione deve quindi avvenire nel 2026 oppure nel 2027. Non è prevista la possibilità di creare un nuovo dossier nel 2028, ultimo anno del ciclo.
La delibera 2026-2028 stabilisce inoltre che i dossier costruiti nel 2026 o nel 2027 comprendono le partecipazioni svolte nell’intero triennio.
Di conseguenza, anche un dossier creato nel 2027 può ricomprendere i corsi coerenti già frequentati nel 2026, purché correttamente registrati e riferiti agli obiettivi selezionati.
Quanti crediti di bonus sono previsti
Il bonus non corrisponde a crediti ottenuti attraverso la partecipazione a un corso. È una riduzione dell’obbligo formativo individuale.
Per il triennio 2026-2028 sono previste le seguenti misure:
| Tipologia | Bonus costruzione | Bonus realizzazione |
|---|---|---|
| Dossier individuale | 40 crediti | 30 crediti |
| Dossier di gruppo | 30 crediti | 20 crediti |
Il bonus per la costruzione viene collegato alla predisposizione del dossier entro il periodo consentito. Quello per la realizzazione dipende invece dal raggiungimento dei requisiti di congruità e coerenza ed esplica i propri effetti secondo le regole applicabili al ciclo formativo successivo.
I bonus non devono essere sommati autonomamente come se fossero normali partecipazioni ECM. Il professionista deve verificare nel proprio profilo quale riduzione sia stata effettivamente attribuita.
Quando il dossier è considerato realizzato
Costruire il dossier non significa averlo automaticamente completato. Al termine del periodo viene verificato se la formazione svolta corrisponda alla programmazione.
La valutazione considera principalmente:
- costruzione del dossier nei termini;
- congruità con professione e disciplina esercitate;
- coerenza tra aree programmate e formazione effettiva;
- raggiungimento della percentuale minima richiesta.
Per ottenere il bonus di realizzazione è necessario raggiungere almeno il 70% di coerenza tra il dossier programmato e quello concretamente svolto.
La verifica avviene per macroaree e non necessariamente per il singolo obiettivo. Un corso può quindi risultare coerente quando appartiene alla stessa area programmata, anche se il suo obiettivo specifico è differente.
Come vengono inseriti i corsi nel dossier
Il professionista non deve generalmente registrare manualmente ogni evento ECM erogato da un provider accreditato. Il provider trasmette la partecipazione al CoGeAPS indicando anche l’obiettivo formativo dell’evento.
Il sistema confronta l’obiettivo del corso con le aree inserite nel dossier e ne valuta la coerenza.
Prima di iscriversi è comunque utile controllare:
- numero e titolo dell’obiettivo formativo;
- area alla quale appartiene;
- professioni e discipline accreditate;
- numero dei crediti riconosciuti;
- coerenza con il dossier costruito.
I crediti acquisiti ma non coerenti con il dossier restano visibili nella posizione generale e possono contribuire all’obbligo ECM, ma non aumentano la percentuale di realizzazione del dossier.
È possibile modificare il dossier?
La programmazione può richiedere aggiornamenti quando cambiano ruolo, disciplina, incarico o bisogni professionali. Le modifiche devono però essere effettuate secondo le funzionalità e i limiti previsti dal sistema.
Non è corretto modificare il dossier soltanto alla fine per far coincidere artificialmente la programmazione con i corsi già frequentati. La funzione nasce per pianificare la formazione, non per riclassificarla retroattivamente in modo opportunistico.
Dopo una modifica è quindi necessario controllare quali partecipazioni risultino coerenti e quale percentuale di realizzazione venga mostrata.
I crediti spostati da altri trienni sono validi?
Per la realizzazione del dossier 2026-2028 non possono essere utilizzati crediti oggetto di spostamento tra trienni, quando tale operazione è prevista da provvedimenti di recupero o compensazione.
Il dossier deve essere realizzato attraverso partecipazioni riferite effettivamente al triennio 2026-2028. Questa regola impedisce di raggiungere la soglia di coerenza utilizzando crediti originariamente maturati per un altro ciclo formativo.
Gli errori da evitare
Il primo errore è costruire il dossier senza verificare gli obiettivi dei corsi che si intende frequentare.
Altri errori frequenti sono:
- attendere il 2028 per tentare di crearlo;
- confondere il bonus con crediti acquisiti;
- scegliere percentuali troppo rigide;
- non controllare l’avanzamento su CoGeAPS;
- considerare coerente qualsiasi evento ECM;
- ignorare un dossier di gruppo già attivo;
- modificare la programmazione senza valutarne gli effetti.
I corsi ECM di Alma Laboris
Alma Laboris Business School opera come Provider ECM n. 7118, accreditato per tutte le Professioni Sanitarie, e propone percorsi dedicati all’aggiornamento scientifico, normativo e organizzativo.
Prima dell’iscrizione, il professionista può controllare l’obiettivo formativo associato all’evento e valutarne la coerenza con il proprio dossier.
Il dossier formativo non serve soltanto a ottenere una riduzione dell’obbligo. Permette di scegliere la formazione con maggiore consapevolezza, evitando di accumulare crediti scollegati dal proprio sviluppo professionale.
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