Le tecniche Goods to Man a servizio dell’efficienza nei magazzini
Le trasformazioni dei mercati, sia globali sia locali, hanno imposto alla logistica magazzini sempre più veloci, capienti e flessibili. L’aumento della varietà e della profondità delle gamme richiede più spazio per il picking e lo stoccaggio, spingendo molte aziende a ripensare il layout esistente per incrementare il coefficiente di utilizzazione superficiale, anche attraverso soluzioni intensive e processi di automazione.
Magazzini più complessi e aumento dei percorsi di handling
Questi cambiamenti comportano un effetto collaterale evidente: l’aumento dei percorsi di handling. Crescono i punti di allocazione delle SKU, le distanze da percorrere e la complessità dei tragitti interni. Gli operatori si trovano così a effettuare continui spostamenti, spesso privi di valore aggiunto, che si traducono in tempo perso, maggiore usura dei mezzi e incremento dei costi operativi.
Goods to Man: cosa significa e perché migliora l’efficienza
In questo contesto, le soluzioni Goods to Man rappresentano un’opportunità concreta per migliorare l’efficienza del magazzino. Senza necessariamente ricorrere a sistemi avanzati come trasloelevatori o miniload, è possibile introdurre sistemi di movimentazione automatizzata delle unità di carico tra le principali aree operative del magazzino.
Riduzione degli spostamenti e attività a maggiore valore
Il beneficio principale delle tecniche Goods to Man consiste nella riduzione dei tempi dedicati agli spostamenti. Le merci vengono portate direttamente alle postazioni di lavoro, limitando l’intervento umano alle attività realmente a valore, come il prelievo, lo stoccaggio o la gestione controllata delle unità di carico.
Automazione dei flussi e logica del Takt Time
L’automazione consente inoltre di ottimizzare i flussi secondo la logica del Takt Time, evitando tempi morti e migliorando la continuità operativa. Una gestione più ordinata e prevedibile dei movimenti interni permette di rendere il magazzino più efficiente, riducendo le inefficienze legate alla movimentazione manuale e alla dispersione dei percorsi.
Valutazione economica e confronto tra scenari operativi
L’introduzione di sistemi Goods to Man richiede naturalmente un’attenta valutazione economica. È necessario considerare sia i costi di investimento sia i risparmi generati nel medio periodo, confrontando diversi scenari operativi, come cicli semplici e cicli combinati. Questo approccio consente di supportare decisioni consapevoli, orientate all’efficienza complessiva del magazzino e alla sostenibilità dei processi logistici.
A cura del dottor Massimiliano Manca, esperto in Supply Chain
